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sabato 11 maggio 2013

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. Di Stefano Antonino - Pittore.

                    
                     Il giorno di inizio della rassegna d'arte
"La Fenice" (la metafora dell'arte) curata Carlo Tarda, presso Hernica Saxa (BancAnagni), è stato dedicato al pittore  Antonino Di Stefano.       
Questo grande artista ha portato nella sua pittura la luce e colori mediterranei della Sicilia, che giovanissimo ha  lasciato  per motivi di  lavoro.
Di seguito le considerazioni di due studiosi d'arte.

Antonino Di Stefano nasce il 9 giugno 1936 a Catania; sin da giovanissimo manifesta il proprio interesse per l'arte ed in particolare per il disegno e la pittura: impara i primi rudimenti osservando di nascosto gli abili decoratori dei carretti siciliani e coltivando la propria passione come autodidatta fino ai primi anni '60. Frequenta corsi di pittura e disegno a Milano, perfezionandosi all'Accademia Artisti Associati, diretta da Franco Mosca e che annovera tra i docenti artisti del calibro di Rino Albertarelli, Lello Cremonesi e Giorgio Tabet.
Nella seconda metà degli anni '60, Antonino Di Stefano inizia a partecipare a numerose mostre collettive, ottenendo spesso riconoscimenti e premi, proponendosi come artista innovativo pur restando immerso nel filone della grande tradizione pittorica classica. Di Stefano, infatti, studia attentamente le opere dei grandi maestri del passato, quali Leonardo, Raffaello, Caravaggio, Chardin e Delacroix, traendone ispirazione e "filtrandone" l'opera con il gusto antico ed i colori della propria terra natia.
Negli anni 70 e '80 continua ad esporre le proprie opere ottenendo un crescente successo di critica e di pubblico. Nel 1979 alcune opere dell'autore vengono acquistate per il Museo Universitario di Santa Clara (USA).




A partire dalla seconda metà degli anni '80, Antonino Di Stefano dirada la propria partecipazione a mostre collettive. Sviluppa in questo periodo un crescente interesse verso le rappresentazioni artistiche di tempi, personaggi ed atmosfere passate: nascono così dall'abilità del suo dipingere, numerose opere dedicate ai "mestieri scomparsi" e due grandi tele sui miti greco-italici.
Nel 1998 realizza ad Anagni (FR) una mostra antologica dei suoi lavori, che riscuote un grande successo. Negli anni successivi, continua a dipingere, pur con crescenti difficoltà legate al proprio stato di salute. Nel 2002 realizza una grande tela per la Chiesa di S. Giuseppe Artigiano ad Anagni.
Nel 2003, paralizzato nel lato destro del corpo, scopre attraverso questo stato d'essere nuova linfa creativa, con estrema difficoltà, ma con grande perseveranza, e dalla fine del 2004 riprende a dipingere, utilizzando la mano sinistra. Ne deriva una pittura per alcuni versi "più libera", forse meno attenta alla precisione del tratto, ma vibrante e con sentita ricerca del colore e delle sue infinite possibilità espressive.
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Di Stefano è sensibile al bello, inteso come "un'unità di relazioni formali fra le nostre percezioni sensibili" (Herbert Read); nei suoi quadri, siano in essi rappresentate figure umane, nature morte o paesaggi, vi è ricorrentemente un buon rapporto tra forma, superficie e massa degli oggetti", ciò che produce una sensazione di piacere e gratificazione nel fruitore dell'opera. Da quando dipinge con la mano sinistra, certo non per sua vocazione, ha mostrato una maggiore libertà espressiva, impregnata di precarietà, che rende i temi affrontati più vicini alla realtà esistenziale dell'uomo moderno. La natura è il punto di riferimento della pittura di Tonino, ma non lo si può definire né un romantico in chiave moderna, né un realista... egli ritiene che "la natura costituisce la fonte di stupende rappresentazioni che coinvolgono l'anima e producono notevoli emozioni". (E. Fanciulli)

Anagni - La "ricerca del bello" nelle opere di Antonino Di Stefano




domenica 19 dicembre 2010

ANAGNI - Inaugurazione Mostra di pittura e scultura






Inaugurazione, il 19 dicembre, alle ore 18, della mostra di pittura e scultura di 20 artisti locali, e non, presso la sede del circolo culturale "Hernica Saxa" (ex chiesa di S. Paolo). La rassegna organizzata dal gruppo artistico "Il Barnekow" resterà aperta fino al 6 gennaio prossimo, con orario 10-12,30 e 17-19,30 (chiusura 1 gennaio 2011). Il Catalogo sarà in rete sul sito AnagniArte.



CATALOGO DELLA MOSTRA 2010 Pdf
(Si ringrazia la Tipografia Anagnina) cliccate
qui

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venerdì 23 luglio 2010

Anagni - Giornate conclusive della rassegna d'arte "La Fenice"


Sabato 24 luglio alle ore 19,00 nella sede di Hernica Saxa, presieduta da Luciano Maio, si terrà un concerto di musica classica di flauto e chitarra con il duo Lorenza Zuccotti e David Tagliaboschi. Nell'intervallo reciteranno versi i poeti Tommaso Cecilia, Adele Dellacqua, Armando Petitti, Simonetta Ambrosetti e Carlo Tarda.
Per la chiusura della rassegna il 25-07 ore 19,00 è prevista la proiezione del musical "L'isola che non c'è" di Emanuela Tarda, regia di Alfio Borghese, con rappresentazione di scene tratte dal musical.
Grande successo ha avuto nella serata di sabato 17 luglio, dedicata a De Andrè, l'originale perfomance pittorica immediata.
Questa rassegna culturale che si è protratta per un mese, nei locali messi a disposizione dalla cooperativa Hernica Saxa (BancAnagni), è stata di sicuro un'ottima e lungimirante scommessa. Pittura, scultura, musica e poesia sono state fatte convivere benisssimo dal vulcanico organizzatore Carlo Tarda.
Queste iniziative, basate sul bello e sul profondo, sono un ottimo aiuto per rigenerarsi ed affrontare il momento di crisi profonda in cui versa la nostra società e non si parla solo di crisi materiale.
















venerdì 25 giugno 2010

Anagni - Rassegna d'arte "La Fenice" 2010


Sabato 26 giugno alle ore 18 verrà inaugurata la rassegna d'arte: La Fenice "la metafora dell'arte" curata dall'artista Carlo Tarda. L'iniziativa che avrà luogo presso il circolo culturale Hernica Saxa (ex chiesa di San Paolo) terminerà il 25 luglio.
Per tutto il periodo della rassegna, ogni sabato alle ore 18, sarà organizzata una manifestazione con la partecipazione di artisti di vari settori, che parleranno delle loro esperienze, improvviseranno opere estemporanee e consentiranno al pubblico di trascorrere momenti di allegria e spensieratezza. Ci saranno performance musicali con il duo di flauto e chitarra Lorenza Zuccotti e David Tagliaboschi; poesie recitate da Nello Proia, Pietro Del Sole, Antonio Coppotelli, Emanuela Tarda, Tommaso Cecilia, Mario D'Arpini; performance di musica e pittura dedicata a Fabrizio De Andrè dall'Associazione "Otto Art" di Ferentino, presentata dal Presidente Giancarlo Canepa e dal gruppo Difmall's Crj.
Sabato 26, all'inaugurazione della mostra, l'Ottetto di chitarre di Andrea Cavicchia, Francesco Casolaro, Domenico Cerbone, Federica Ciotti, Alessandro De Angelis, Dario Di Fusco, Benedetta Minotti, Roberta Montrella, diretto da Sabrina Trulli., eseguirà un concerto di musiche spagnole e napoletane.
Gi artisti partecipanti sono: Fanciulli Enrico, Rodolfo Romano, Ambrosetti Gianfranco, Gatto Fausto, Ribaudo Carlo, Fargnoli Lucia, Coppotelli Antonio, Persico Eugenio, Gismondi Donatella, Rontani Gianni, Utech Vittorio, Haag Silvano, Quilla Franco, Savone Corrado, Canepa Giancarlo, Pofi Alberto, Tarda Carlo, Picchio Claudia, Turri Carlo, Olevano Vincenzo, Pofi Fabio, Di Stefano Antonino, Giammaria Alessandro, Vari Alberto, Curcio Maria Angela, Ambrosetti Simonetta, Caruso Federica, Fontana Aldo.

Mostra - "La Fenice" 1: "

mercoledì 16 giugno 2010

Enrico Fanciulli - I COLORI DELLE NOTE I SUONI DEI COLORI


Il giorno 17 giugno c.a. alle ore 18,00 presso l'Auditorium g. c. dal Comune di Anagni avrà luogo la presentazione del libro
I COLORI DELLE NOTE I SUONI DEI COLORI
Affinità e divergenze tra pittura e musica.
scritto da Enrico Fanciulli.

Il testo verrà presentato dal Prof. Ludovico Quattrocchi, Preside emerito e docente universitario.
Nel corso della presentazione vi saranno interventi musicali con esecuzioni dei Maestri Natalino Marchetti e Mauro Tasciotti.
L'iniziativa è patrocinata dal Comune di Anagni e dall'Accademia Bonifaciana.

venerdì 1 gennaio 2010

Alessandra D'Ercole


Nata ad Anagni il 29 marzo 1989, risiede in via della Peschiera.
Conseguita la maturità classica presso "Liceo Classico Dante Alighieri", è attualmente iscritta alla Facoltà di Lettere e Filosofia con indirizzo Studi Storico-Artistici. Ha conseguito il diploma alla scuola di doppiaggio presso gli Studi Titania. Ha partecipato a mostre ed esposizioni a livello locale.
Disegno dal vero con tecnica a carboncino; lavori realistici con spunti di Astrattismo con tecnica a tempere ad olio.