Attualmente collabora con l'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica, argomento sul quale ha pubblicato numerosi studi. E' ricercatore presso l'università degli studi di Siena. Di recente è entrato a far parte del gruppo di delegati governativi ed esperti che rappresenterà l'Europa alla 12a Conferenza delle Parti per la Convenzione sulla Diversità Biologica di Pyeongchang (Korea) durante il prossimo semestre di presidenza europea dell'Italia.
Visualizzazione post con etichetta Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi.. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi.. Mostra tutti i post
sabato 31 maggio 2014
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. - Giovanni Bacaro - Ricercatore.
Attualmente collabora con l'Istituto di ricerca per la protezione idrogeologica, argomento sul quale ha pubblicato numerosi studi. E' ricercatore presso l'università degli studi di Siena. Di recente è entrato a far parte del gruppo di delegati governativi ed esperti che rappresenterà l'Europa alla 12a Conferenza delle Parti per la Convenzione sulla Diversità Biologica di Pyeongchang (Korea) durante il prossimo semestre di presidenza europea dell'Italia.
giovedì 24 aprile 2014
Anagni - Omaggio di Firenze a un grande pittore italiano del Novecento, anagnino di nascita, Giovanni Colacicchi. Dal 18 aprile al 19 ottobre 2014.
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. Giovanni Colacicchi
Firenze. 10 mila visitatori mostra dedicata a Giovanni Colacicchi, l’ok di Sgarbi.
https://www.stilearte.it/figure-di-ritmo-e-di-luci-nella-firenze-del-novecento-colacicci-in-mostra-a-firenze/
da intoscana.it
Nella Firenze anteguerra di Montale e Dallapiccola, di de Chirico e Calamandrei, la Firenze dei caffè letterari e delle riviste prestigiose, Giovanni Colacicchi (1900-1992) fu una delle intelligenze artistiche eminenti, poeta musicofilo armato di pennello, interprete del moderno ritorno alla realtà e alla figura con cui in Europa si andò ricomponendo, dopo secoli, l’abbraccio umanistico tra parola, immagine e suono che aveva prodotto il miracolo del Rinascimento.
Firenze. 10 mila visitatori mostra dedicata a Giovanni Colacicchi, l’ok di Sgarbi.
https://www.stilearte.it/figure-di-ritmo-e-di-luci-nella-firenze-del-novecento-colacicci-in-mostra-a-firenze/
da intoscana.it
Tra astrattismo, strutturalismo e concettualismo internazionalmente imperanti, nel dopoguerra la sua estetica coerente finì però per isolarlo e la grande retrospettiva che Villa Bardini gli dedica ora a vent’anni dalla morte (Giovanni Colacicchi. Figure di ritmo e di luce nella Firenze del ‘900, 18 aprile – 19 ottobre 2014) ha dunque il sapore della riscoperta di un gigante neofigurativo, celebrando, con la maestria del pittore, la straordinaria stagione creativa vissuta da quel microcosmo di intellettuali antifascisti (o semplicemente non fascisti) a dispetto di dittature, guerre e persecuzioni.
Promossa dal Comune di Firenze con la Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron e il Kunsthistorisches Institut in Florenz – Max-Planck-Institut, la mostra presenta circa 80 opere per la curatela di due specialisti quali Mario Ruffini e Susanna Ragionieri (che firmano anche il catalogo Polistampa, pag. 448, € 34) e la consulenza scientifica di Carlo Sisi.
Molti e importanti i prestiti di musei, collezionisti ed eredi (Piero e Francesco Colacicchi), mentre l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze contribuisce con uno dei capolavori del pittore, per oltre mezzo secolo esposto nella hall dell’ex cinema Gambrinus. Si tratta della celebre Allegoria della danza, della musica, della commedia, della filosofia e della poesia per un cinematografo in cui Colacicchi concentra la sua estetica: l’ammirazione per la bellezza del corpo umano, l’amore per la natura, per tutte le arti, per i rapporti ideali tra le forme suggeriti dalla sezione aurea, la divina, rinascimentale proporzione di Luca Pacioli e Piero della Francesca. ...leggi tutto
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=559368984178832&id=367843543331378
https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=559368984178832&id=367843543331378

domenica 5 gennaio 2014
Anagni - Concerto dell'Epifania - Confraternita di S. Antonio di Padova.
Il concerto si è tenuto il 5 gennaio nella Sala della Ragione - Confraternita di S. Antonio di Padova.
----------------------------------------------------------------------------------
Concerto dell'Epifania 2014 - Confraternita di S. Antonio di Padova.
Concerto anche quest'anno di altissimo livello. Un ringraziamento alla perfetta organizzazione
della Confraternità di S.Antonio di Padova, gestita tutta da volontari.
In alto da sinistra: Lorella Fabrizi (soprano), Dayana D'Aluisio (soprano) e Ivano Infussi (tenore). Al pianoforte, foto in basso, Cecilia Nicolò.
Concerto dell'Epifania 2014 - Confraternita di S. Antonio di Padova.
Concerto anche quest'anno di altissimo livello. Un ringraziamento alla perfetta organizzazione
della Confraternità di S.Antonio di Padova, gestita tutta da volontari.
In alto da sinistra: Lorella Fabrizi (soprano), Dayana D'Aluisio (soprano) e Ivano Infussi (tenore). Al pianoforte, foto in basso, Cecilia Nicolò.
domenica 27 ottobre 2013
Anagni - Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. - Enrico Fanciulli - Pittore, compositore e scrittore.
Enrico Fanciull è nato ad Anagni dove vive e lavora. Personalità poliedrica, spazia dalla pittura alla composizione musicale, alla scrittura. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per la sua attività artistica.
Giovanissimo, nel 1954, partecipò al 1° premio Nazionale di Pittura "Città di Anagni" che si tenne presso il Palazzo Comunale. In quell'occasione esposero le loro opere Guttuso, Levi, Calabria, Purificato ed altri famosi artisti. L'iniziativa fu promossa dall'allora sindaco Lello Lanzi.
"Sono passati circa dieci anni da quando ad Anagni ho conosciuto Enrico Fanciulli e la sua pittura. E durante il tempo che da allora è trascorso ho avuto evidenti prove del suo costante e libero impegno nella sua arte. A quel tempo era già chiaro in quale direzione, sia pure un po'timidamente, egli si muovesse ; ed era, la sua, una pittura chiara, sensibile, anche se lievemente velata; tale però, nei suoi elementi fondamentali, da apparire aperta a una maggiore ricchezza tonale, e a una più articolata modulazione della forma. Ed è quanto veramente è avvenuto, sia per la sua individuale maturazione, sia per l'accrescersi della sua cultura figurativa, sia per il suo essere alieno, decisamente dalle deviazioni di cui più ha sofferto la generazione cui appartiene".
Giovanni Colacicchi, già direttore Acc. Belle Arti di Firenze, docente, pittore, critico d'arte.
--------------------------------------
Enrico Fanciulli, dunque, per quanto uomo di cultura (anzi, proprio perché uomo di cultura) rifugge dal culturismo scolastico, da quello scolasticismo pittorico che ha già prodotto eserciti di ottimi mediocri, di grammatici che non sanno comunicare. Egli compie infatti il suo sforzo grafico e cromatico alla scoperta del più sottile intimismo; e vi riesce data la natura poetica non solodell'ambiente che rappresenta, ma anche e soprattutto della sua sensibilità di uomo.Francesco Boneschi, già Presidente Federazione Italiana Arti Figurati.
-------------0-------------
La stesura compositiva, la corposità degli impiantì di luce, gli accostamenti tonali, la impalcatura del colore, rivelano uno spirito libero e deciso che avvolge la procedura artistica in un sentitissimo clima passionale tanto che l'ambiente risulta immerso in una calda e pacata atmosfera. I ritmi sono, quindi, morbidi e fanno percepire chiaramente il nascere e lo svilupparsi di un linguaggio corsivo, fino a divenire di getto in una pittura rapidissima, quasi esistenziale.
Renato Lamperini, Critico d'arte
La stesura compositiva, la corposità degli impiantì di luce, gli accostamenti tonali, la impalcatura del colore, rivelano uno spirito libero e deciso che avvolge la procedura artistica in un sentitissimo clima passionale tanto che l'ambiente risulta immerso in una calda e pacata atmosfera. I ritmi sono, quindi, morbidi e fanno percepire chiaramente il nascere e lo svilupparsi di un linguaggio corsivo, fino a divenire di getto in una pittura rapidissima, quasi esistenziale.
Renato Lamperini, Critico d'arte
-----------------------------o---------------------------------------
Ha partecipato a numerose mostre in Italia e all'estero.
In Italia ha esposto, tra le altre città, a Ferrara, Firenze, Perugia, Roma, Venezia, Viareggio.
All'estero ha partecipato alle seguenti mostre:
- Premio Internazionale d'arte "Città di Hallstahammar", Svezia 1985
-Arco 86, Arte Contemporanea, Feria Internacional De Madrid 1986
- Artexpo NY- New York International Art Fair, 1986
- The International Contemporary Art Fair, London Olympia, 1986
-ArtExpoCal, LosAngeles, USA, 1987
- Italian Artist Works atthe Drei Könige Basel, 1988
Enrico Fanciulli è autore e compositore di oltre 160 brani musicali, tra le quali "Inno alla Ciociaria" e "Inno all'Europa", in latino, ambedue con parole di Cristina Amoroso. Le sue composizioni sono state eseguite in vari teatri e anche in trasmissioni radiofoniche.
Si è distinto anche come scrittore; tra le sue opere ricordiamo " I colori delle note, i suoni dei colori" e "L'allegra Brigata".
Quest'ultimo, ambientato ad Anagni, racconta le vicende di un gruppo di giovani che dopo anni spensierati, affrontano le difficoltà e la crudezza della guerra.domenica 20 ottobre 2013
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. - Il Coro polifonico Città di Anagni
Presentazione tratta dal sito del Coro polifonico Città di Anagni.
Il Coro polifonico Città di Anagni continua
![]() |
| Caricatura by Daniele Bigliardo |
l'importante tradizione corale che ha avuto inizio ad Anagni sin dai primi del ‘900 e che ha visto tra i suoi maggiori interpreti il “Gruppo Corale” diretto dal M° Paolo D’Avoli tra gli anni venti e sessanta.. Nel 1983, nell'ambito della Parrocchia di San Giovanni nacque il "Coro polifonico Città di Anagni". Nel 1988 prese le redini del gruppo il M° Luigi Brandi che, dopo una breve interruzione, guida il Coro ininterrottamente dal 1993. Sotto la direzione del M° Brandi, il Coro è cresciuto, ampliando il repertorio, affinando l'accuratezza espressiva ed interpretativa, rinnovando ed aumentando l'organico. Il "Coro polifonico Città di Anagni", oltre a partecipare alle solenni cerimonie religiose della Cattedrale di Anagni e di altre chiese, svolge regolare ed intensa attività concertistica, con un repertorio che spazia dalla polifonia sacra e profana, ai cori d'opera, ai canti folkloristici, al vasto repertorio per coro ed orchestra, eseguendo anche elaborazioni composte dallo stesso M° Brandi. Ha partecipato, in varie città italiane ed estere, a numerosi ed apprezzati concerti, rassegne corali, spettacoli teatrali, importanti manifestazioni culturali e religiose, riscuotendo sempre successo e riconoscimenti di simpatia e stima per la qualità ed il calore delle esecuzioni. Collabora regolarmente con altri cori, orchestre e gruppi bandistici.
Apprezzatissime sono state le esibizioni a Isle sur la Sorgue in Francia, tenute nel 2004, 2005 e 2008, nell'ambito dell'ormai consolidato gemellaggio tra Anagni e la città francese; sulle Dolomiti nell'estate 2007, e sul lago di Garda a maggio 2009. Nel mese di settembre 2010 ha animato la Messa celebrata dal Papa Benedetto XVI a Carpineto Romano. Sono previste, per il 2013, tournée del coro in Scozia e in Germania.Riflessioni di Rita Ambrosini, componente del coro, in occasione dei trenta anni del Coro.
![]() |
| Anagni - Coro del Maestro Paolo D'Avoli, fine anni '60. |
sabato 17 agosto 2013
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi - Carlo Turri - Maestro intarsiatore.

Tarsie Turri
Carlo Turri nasce il 06 ottobre 1936 ad Anagni, frequenta il locale Istituto d'Arte dove apprende l' arte dell' intarsio (che più tardi insegnerà come docente nella stessa scuola).
Inizia così a lavorare come apprendista presso il laboratorio dell' ebanista Aurelio D'Avoli di Anagni.
Si trasferisce a Roma nel 1968 dove è costretto a diminuire il tempo dedicato a quest' arte ma, quando nel 1977 torna definitivamente nel paese natale, apre un proprio laboratorio - esposizione. Inaugurato il primo laboratorio, diviene ben presto una delle attrattive della Città dei Papi, visitato da turisti e personaggi illustri. Partecipa nel corso degli anni a mostre nazionali e internazionali; di assoluta rilevanza il successo riscosso in Giappone dove l'artista è ospitato per un lungo periodo a Tokyo. In tale occasione le Tarsie Turri oltre ad essere esposte a Tokyo, vengono presentate all' Esposizione Universale di Nagoya nel 1989. Viene ricevuto per due volte dal Santo Padre Giovanni Paolo Il (S. Pietro-1981 e 2003) e dal Presidente della Repubblica Sandro Pertini (Quirinale - 1984). Nella seconda metà degli anni Novanta
ha tenuto un corso nell' ambito del progetto Scuola di arti e mestieri (indetto dalla Camera di Commercio Industria e Artigianato della Regione Lazio). Attualmente il maestro Turri è affiancato dalla figlia Rita. (artigian.it)Carlo Turri è stato nominato, il 2 giugno 2013, Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, per aver acquisito benemerenze verso la Nazione nel campo delle arti.
LE MAGGIORI ESPOSIZIONI:
1980 - Mostra Internazionale de/lArtigianato, Firenze Fortezza Da Basso
1982/92 - Galleria Levamtesi, Fiuggi (Fr)
1982 - Galleria 14, Firenze
1983 - Rassegna Nazionale di Pittura e Scultura, Pinacoteca Ambrosiana, Milano
1983 - Centro Studi di Via Pugliese, Prato (FI)
1984 - Galleria Novelli, Verona
1985 - Boston, Baltimora, Filadelfia, Mostra collettiva di arte italiana (Ass. Culturale Tecla)
1987 - Francoforte Germania
1989 - Galleria Piccinini, Cortina dAmpezzo (BL)
1989 - Esposizione Universale di Nagoya, Giappone
1989 - Galleria Ypsilon K.K, Tokyo - Giappone
1996 - Manchester, Inghilterra
1997 - Rassegna Internazionale dArte Contemporanea in occasione del Convegno Cardiologia ed Arte, Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma
1997 - Adelaide, Australia
1997 - 110 Rassegna di Artigianato Sacro del Lazio, Roma
1999 - Artigianato di Qualità Fiera di Roma
1999 - San Francisco International c3ift, San Francisco (Stati Uniti)
1999 - Fiera di Francoforte-Tendence, Francoforte (Germania)
1999 - Maison & Objet, Parigi Nord Villepinte (Francia)
2006 - Belgio, Liegi Mostra personale
sabato 10 agosto 2013
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi - Maria Ambrosetti - Filologa classica.
Maria Ambrosetti
Si è laureata in lingua e letteratura latina all’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’, dove ha conseguito anche il titolo di Dottore di ricerca in Filologia greca e latina. Si è inoltre diplomata Archivista-Paleografo presso la Scuola di Paleografia, Diplomatica e Archivistica dell’Archivio Segreto Vaticano. Ha collaborato a vari progetti della Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, del Ministero Università e Ricerca (tra i quali il censimento e la descrizione dei codici miniati del fondo Rossiano della Biblioteca Apostolica Vaticana) e al progetto Ricezione dell’antico nella letteratura italiana dopo il 1945 (Università degli Studi di Sassari).
Come come docente a contratto ha tenuto corsi di Laboratorio di lingua latina e di Letteratura latina presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’.
Ha pubblicato numerosi contributi scientifici nel campo della filologia classica su riviste specializzate e l’edizione e commento dell’opera di Claudio Quadrigario, storico latino di età sillana importante fonte di Tito Livio (Roma 2009). Questo lavoro ha avuto numerose e importanti recensioni sulle più accreditate riviste italiane e straniere.
I suoi principali interessi di studio sono la latinità arcaica e i problemi della trasmissione di testi grammaticali e lessicografici, la storiografia greca e latina, la codicologia e la paleografia medievale.
Uno studioso con un tale curriculum in qualsiasi altro Paese sarebbe titolare di una cattedra universitaria e in Italia???
Vedi: http://journals.cambridge.org/action/displayAbstract?fromPage=online&aid=8731864
Si è laureata in lingua e letteratura latina all’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’, dove ha conseguito anche il titolo di Dottore di ricerca in Filologia greca e latina. Si è inoltre diplomata Archivista-Paleografo presso la Scuola di Paleografia, Diplomatica e Archivistica dell’Archivio Segreto Vaticano. Ha collaborato a vari progetti della Biblioteca dell’Accademia Nazionale dei Lincei e Corsiniana, del Ministero Università e Ricerca (tra i quali il censimento e la descrizione dei codici miniati del fondo Rossiano della Biblioteca Apostolica Vaticana) e al progetto Ricezione dell’antico nella letteratura italiana dopo il 1945 (Università degli Studi di Sassari). Come come docente a contratto ha tenuto corsi di Laboratorio di lingua latina e di Letteratura latina presso la Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università degli Studi di Roma ‘La Sapienza’.
Ha pubblicato numerosi contributi scientifici nel campo della filologia classica su riviste specializzate e l’edizione e commento dell’opera di Claudio Quadrigario, storico latino di età sillana importante fonte di Tito Livio (Roma 2009). Questo lavoro ha avuto numerose e importanti recensioni sulle più accreditate riviste italiane e straniere.
I suoi principali interessi di studio sono la latinità arcaica e i problemi della trasmissione di testi grammaticali e lessicografici, la storiografia greca e latina, la codicologia e la paleografia medievale.
Uno studioso con un tale curriculum in qualsiasi altro Paese sarebbe titolare di una cattedra universitaria e in Italia???
Vedi: http://journals.cambridge.org/action/displayAbstract?fromPage=online&aid=8731864
domenica 16 giugno 2013
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi - Emilio Cacciatori - Teatro.
Emilio Cacciatori, artista poliedrico, è la dimostrazione di come la vera passione possa far scalare vette inaccessibili a chi è capace di sognare. Senza una tradizione teatrale alle spalle, ma sorretto da una grande famiglia, in primo luogo dalla moglie Gianna Vari, è riuscito a creare la compagnia Acta Est Fabula nel 2007. Da questo gruppo, specializzato soprattutto nel teatro partonopeo, è nata anche una scuola di teatro per giovani con grande valenza sociale. Gli spettacoli di Acta Est Fabula, esempio di grande professionalità, suscitano negli spettatori un forte trasporto emotivo. crLocandina dello spettacolo di oggi:
ACTA EST FABULA presenta il 4 maggio 2014 - ore 18.30, presso il
Teatro Principe di Piemonte: NON E' VERO MA CI CREDO. Commedia teatrale in tre atti di P. De Filippo
Ricordatevi di prenotare (max 150 posti)
ACTA EST FABULA presenta: NON E' VERO MA CI CREDO.
Anagni - Commedia teatrale in tre atti di P. De Filippo
Ricordatevi che dovete prenotare (max 150 posti)
A.I.A.S Associazione di Ricerca sulle patologie neuromotorie. Con il patrocinio di BancAnagni
invitano ad assistere alla rappresentazione teatrale che si terrà presso la sala congressi di BancAnagni
il giorno 22 giugno 2013 alle ore 17,30
40 anni e non li dimostra
commedia in 2 atti di Peppino e Titina De Filippo compagnia teatrale Acta est Fabula
La serata è organizzata per la raccolta fondi da devolvere al progetto di ricerca sulle patologie neuromotorie con contributo di € 10 a partecipante.
Per informazioni: www.aias-sgurgola.com - www.bancanagni.it - Hernica Saxa via S.Paolo, 3 Anagni - www.anagniviva.org - www.dirittoallasalute.com
sabato 1 giugno 2013
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi - Luigi Stazi - Matematico.

Grandissimo matematico, divulgatore formidabile e grande umanamente.
Notizie prese dal Dipartimento di Matematica Università. di Roma” La Sapienza”
Luigi Stazi è nato in Anagni (Fr) il 26-9-1948.
Ha conseguito la laurea in Matematica il 20-11-1972, con voti 110/110 e lode, relatore il Prof. G. Ferrarese; titolo della Tesi: Elasticità non lineare.
Dal 28-11 1972 al 15- 10- 1974 è stato Assistente incaricato di Meccanica Razionale, e dal 16-10-1974 al 26-10-1982 Assistente ordinario per la medesima Cattedra, presso la Fac. di S.M.F.N. dell’Univ. di Roma” La Sapienza”. Nel 1982 ha superato la 1° tornata dei giudizi di idoneità a prof. associato di Meccanica razionale, carica che ha ricoperto a lungo.
I suoi interessi scientifici sono rivolti soprattutto alla Meccanica generale dei sistemi continui classici e relativistici , con l’ impiego dei metodi tensoriali. I suoi lavori sono pubblicati per lo più su riviste nazionali.
E’ autore, con G. Ferrarese, dei vol. “Lezioni di Meccanica razionale”, II Ed. (1989) e III Ed.(1998), Pitagora, Bologna. Ha collaborato alla stesura di testi di Relatività e Calcolo tensoriale, autore G.Ferrarese.
E’ stato nel Comitato organizzatore di Convegni Internazionali di Relatività e Fisica Matematica.
.
.
Etichette:
Anagni.,
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi.
giovedì 16 maggio 2013
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. Emidio Spinelli - Filosofo.
EMIDIO SPINELLI, nato ad Anagni nel 1960, è professore di Storia della filosofia antica nell'Università di Roma “La Sapienza” e collabora col Centro di studio del pensiero antico, sezione del Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle idee (C.N.R.). Ha pubblicato numerosi articoli su diversi temi di filosofia antica (Presocratici, Socrate, Platone, papiri letterari e filosofici greci). In questo ambito di ricerca si è occupato soprattutto di scetticismo antico, traducendo e commentando due scritti di Sesto Empirico: Contro gli etici e Contro gli astrologi (Napoli, Bibliopolis 1995 e 2000). Ha in corso di realizzazione una edizione elettronica di tutte le testimonianze su Socrate e i Socratici (sulla base dell'edizione cartacea delle Socratis et Socraricorum Reliquiae a cura di G.Giannantoni). Ha tradotto lo scritto inedito di Hans Jonas: La domanda senza risposta. Alcune riflessioni su scienza, ateismo e la nozione di Dio, Genova, Il Nuovo Melangolo 2001).Spinelli: il potere nel pensiero antico.
Emidio Spinelli, in questo video, parla della fondamentale importanza che la polis greca ebbe nella nascita della politica e nell'organizzazione del potere. Pericle e coloro che lo circondarono, vale a dire i sofisti, operarono degli aggiustamenti fondamentali sul funzionamento della polis e gettarono le basi dell'esercizio del potere, basi che saranno sfruttate nei secoli a venire. Protagora volle addirittura insegnare una techné, ossia un'arte della politica che educasse i giovani della società "bene" ateniese. Socrate, dal canto suo, mise l'accento sulla legge come indispensabile collante sociale della comunità politica. Mentre Platone vide nei filosofi i veri candidati all'esercizio del potere, perché non avevano alcun interesse personale e materiale nel farlo e quindi erano liberi di applicare l'idea del bene alla politica. Aristotele ebbe una concezione del potere politico basato su quattro principi basilari, tra i quali la turnazione delle cariche politiche. Anche per lui è centrale la legge, che deve essere mantenuta e tramandata tramite una precisa educazione.VIDEO DA RAI FILOSOFIA. IL SOGNO. - STORIA DELLA FILOSOFIA
sabato 11 maggio 2013
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. Di Stefano Antonino - Pittore.
Questo grande artista ha portato nella sua pittura la luce e colori mediterranei della Sicilia, che giovanissimo ha lasciato per motivi di lavoro.
Di seguito le considerazioni di due studiosi d'arte.
Antonino Di Stefano nasce il 9 giugno 1936 a Catania; sin da giovanissimo manifesta il proprio interesse per l'arte ed in particolare per il disegno e la pittura: impara i primi rudimenti osservando di nascosto gli abili decoratori dei carretti siciliani e coltivando la propria passione come autodidatta fino ai primi anni '60. Frequenta corsi di pittura e disegno a Milano, perfezionandosi all'Accademia Artisti Associati, diretta da Franco Mosca e che annovera tra i docenti artisti del calibro di Rino Albertarelli, Lello Cremonesi e Giorgio Tabet.
Nella seconda metà degli anni '60, Antonino Di
Stefano inizia a partecipare a numerose mostre collettive, ottenendo
spesso riconoscimenti e premi, proponendosi come artista innovativo pur
restando immerso nel filone della grande tradizione pittorica classica.
Di Stefano, infatti, studia attentamente le opere dei grandi maestri
del passato, quali Leonardo, Raffaello, Caravaggio, Chardin e
Delacroix, traendone ispirazione e "filtrandone" l'opera con il gusto
antico ed i colori della propria terra natia.Negli anni 70 e '80 continua ad esporre le proprie opere ottenendo un crescente successo di critica e di pubblico. Nel 1979 alcune opere dell'autore vengono acquistate per il Museo Universitario di Santa Clara (USA).

A partire dalla seconda metà degli anni '80, Antonino Di Stefano dirada la propria partecipazione a mostre collettive. Sviluppa in questo periodo un crescente interesse verso le rappresentazioni artistiche di tempi, personaggi ed atmosfere passate: nascono così dall'abilità del suo dipingere, numerose opere dedicate ai "mestieri scomparsi" e due grandi tele sui miti greco-italici.
Nel 1998 realizza ad Anagni (FR) una mostra antologica dei suoi lavori, che riscuote un grande successo. Negli anni successivi, continua a dipingere, pur con crescenti difficoltà legate al proprio stato di salute. Nel 2002 realizza una grande tela per la Chiesa di S. Giuseppe Artigiano ad Anagni.
Nel 2003, paralizzato nel lato destro del corpo, scopre attraverso questo stato d'essere nuova linfa creativa, con estrema difficoltà, ma con grande perseveranza, e dalla fine del 2004 riprende a dipingere, utilizzando la mano sinistra. Ne deriva una pittura per alcuni versi "più libera", forse meno attenta alla precisione del tratto, ma vibrante e con sentita ricerca del colore e delle sue infinite possibilità espressive.
--------------------------------------
Di Stefano è sensibile al bello, inteso come
"un'unità di relazioni formali fra le nostre percezioni sensibili"
(Herbert Read); nei suoi quadri, siano in essi rappresentate figure
umane, nature morte o paesaggi, vi è ricorrentemente un buon rapporto
tra forma, superficie e massa degli oggetti", ciò che produce una
sensazione di piacere e gratificazione nel fruitore dell'opera. Da
quando dipinge con la mano sinistra, certo non per sua vocazione, ha
mostrato una maggiore libertà espressiva, impregnata di precarietà, che
rende i temi affrontati più vicini alla realtà esistenziale dell'uomo
moderno. La natura è il punto di riferimento della pittura di Tonino,
ma non lo si può definire né un romantico in chiave moderna, né un
realista... egli ritiene che "la natura costituisce la fonte di
stupende rappresentazioni che coinvolgono l'anima e producono notevoli
emozioni". (E. Fanciulli)
Anagni - La "ricerca del bello" nelle opere di Antonino Di Stefano
lunedì 25 giugno 2012
Anagni - Promesse della lirica: Lorella Fabrizi
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. Lorella Fabrizi - Soprano.

Ecco il suo curriculum:
Nata ad Anagni (Fr), ha iniziato i studi musicali all'età di 10 anni. Giovanissima, ha intrapreso lo studio del canto lirico presso la "Scuola Comunale" di Anagni con il soprano Stefania D'Angeli, perfezionandosi in seguito con la soprano di fama internazionale Mariangela Digiamberardino.
Ha partecipato a diverse stagioni concertistiche eseguendo un repertorio operistico e da camera.
Nel Maggio del 2011 ha partecipato al concorso nazionale di Matera “Rosa Ponselle" classificandosi al secondo posto con il voto di 93/100.

Ha preso parte come allieva attiva al “Master Class di canto lirico internazionale" tenuto dalla M° Mariangela Digiamberardino nel settembre 2011; nell'aprile 2012 si è esibita durante il "Master Class sulla musica dodecafonica" tenutasi nel conservatorio "Licino Refice” a Frosinone tenuto dal professor Valastro docente dell'università Pontificia di Madrid.
Foto di Lorella Fabrizi con la pianista Cecilia Nicolò, in occasione della rassegna culturale la Fenice 2012 presso il circolo Hernica Saxa (by Carlo Ribaudo).
Video by Davide Þ Delfini .
------------------------------------------------------------------------------------------------
Il soprano lirico leggero Lorella Fabrizi è una di quei giovani che danno lustro
alla lirica e alla propria città. Un riconoscimento va, tra gli altri, alla scuola comunale, che ha favorito l'incontro di tanti giovani con
varie forme artistiche, facendo emergere veri e propri talenti. La
nostra città deve essere orgogliosa di essi e cercare di valorizzarli
al meglio, magari con borse di studio o altri incentivi. C.R.
Video "Casta diva"- Lorella Fabrizi- by loryfbelesuepassioni 
Ecco il suo curriculum:
Nata ad Anagni (Fr), ha iniziato i studi musicali all'età di 10 anni. Giovanissima, ha intrapreso lo studio del canto lirico presso la "Scuola Comunale" di Anagni con il soprano Stefania D'Angeli, perfezionandosi in seguito con la soprano di fama internazionale Mariangela Digiamberardino.
Ha partecipato a diverse stagioni concertistiche eseguendo un repertorio operistico e da camera.
Nel Maggio del 2011 ha partecipato al concorso nazionale di Matera “Rosa Ponselle" classificandosi al secondo posto con il voto di 93/100.

Ha preso parte come allieva attiva al “Master Class di canto lirico internazionale" tenuto dalla M° Mariangela Digiamberardino nel settembre 2011; nell'aprile 2012 si è esibita durante il "Master Class sulla musica dodecafonica" tenutasi nel conservatorio "Licino Refice” a Frosinone tenuto dal professor Valastro docente dell'università Pontificia di Madrid.
Foto di Lorella Fabrizi con la pianista Cecilia Nicolò, in occasione della rassegna culturale la Fenice 2012 presso il circolo Hernica Saxa (by Carlo Ribaudo).
Video by Davide Þ Delfini .
------------------------------------------------------------------------------------------------
giovedì 5 gennaio 2012
Anagni - Promesse della Lirica: Brandon Matteo Ascenzi
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. Brandon Matteo Ascenzi - Baritono.
Il baritono Brandon Matteo Ascenzi è uno di quei giovani che danno lustro alla lirica e alla propria città. Un riconoscimento va, tra gli altri, alla scuola comunale, che ha favorito l'incontro di tanti giovani con varie forme artistiche, facendo emergere veri e propri talenti. La nostra città deve essere orgogliosa di essi e cercare di valorizzarli al meglio, sostenendoli nella loro carriera.
25 luglio 2014
Grande risposta di pubblico, in parte proveniente da fuori Anagni, al recital di Brandon Matteo Ascenzi, con la partecipazione straordinaria del soprano Lorella Fabrizi, pianoforte: M° Antonio Maria Pergolizzi (Teatro dell'Opera di Roma), violino: M° Manuel de Petris. http://anagniarte.blogspot.it/2012/01/anagni-promesse-della-lirica-brandon.html http://anagniarte.blogspot.it/2012/06/anagni-promesse-della-lirica-lorella.html Purtroppo per un altro impegno ho potuto apprezzare solo la seconda parte dello spettacolo. Grande la scenografia della cattedrale di Anagni.Gli artisti sono stati tutti di altissimo livello. Sicuramente esperienza da ripetere, controllando meglio il disturbo al concerto, provocato dai bambini che giocavano. Mi scuso per il video amatoriale, fatto con una piccola fotocamera.
https://www.youtube.com/watch?v=4wG-cI1HQBQ&feature=youtu.be
Vedi anche: http://www.radiohernica.com/articoli/recital-del-baritono-ascenzi
Il baritono Brandon Matteo Ascenzi è uno di quei giovani che danno lustro alla lirica e alla propria città. Un riconoscimento va, tra gli altri, alla scuola comunale, che ha favorito l'incontro di tanti giovani con varie forme artistiche, facendo emergere veri e propri talenti. La nostra città deve essere orgogliosa di essi e cercare di valorizzarli al meglio, sostenendoli nella loro carriera.
Ecco il suo
curriculum:
Nato ad Anagni (FR), ha iniziato i suoi studi musicali all'età di 14 anni svolgendo l'attività di corista nel "Coro Polifonico Città di Anagni", diretto dal M° Luigi Brandi e nel Pro Arte diretto dal M° Maurizio Sparagna, con i quali ha svolto una vasta serie di concerti eseguendo repertori di tipo sacro, profano, operistico e popolare.
Giovanissimo, ha intrapreso lo studio del canto lirico presso la Scuola Comunale di Musica di Anagni con il soprano Stefania D'Angeli, perfezionandosi sempre più con il tenore di fama internazionale Vincenzo Sanso.
Nell'agosto del 2006 ha interpretato "La Traviata" di G. Verdi al Comunale di Fiuggi con la Filarmonica d'Opera di Roma proseguendo, nell'agosto dell'anno successivo, con la partecipazione al Festival Lirico di Casamari e con "Il Barbiere di Siviglia" di G.Rossini.
Ha partecipato inoltre a diverse stagioni concertistiche all’estero, eseguendo un repertorio operistico e da camera. Nel dicembre del 2007 ha interpretato il Requiem K626 di W.A.Mozart presso la cattedrale di Albano (RM) sotto la direzione del M° Sparagna .
Ha debuttato nell'opera "L'Elisir d'Amore" di G. Donizetti nel ruolo di Belcore e come Alfio nella "Cavalleria Rusticana" di P. Mascagni, nel luglio e agosto del 2008, continuando l’anno successivo con la “Lucia di Lammermoor” di G. Donizetti nel ruolo di Lord Enrico Ashton.
Sempre nel 2008 ha vinto l’audizione al Teatro dell’Opera di Roma come solista nell’opera Der Rosenkavalier di Strauss, diretta dal M° Gianluigi Gelmetti.
Ha lavorato con direttori di fama mondiale come Nicola Hansalik Samale, ricevendo inoltre numerosi consensi da famosi cantanti come Teresa Berganza, Luis Alva e Elena Obraztsova a Spoleto, che lo hanno dichiarato un giovane talento. Nel mese di giugno 2010 ha partecipato come allievo attivo al “Master Class di Canto Lirico Internazionale” tenuto dal M° Donato Di Stefano e nel settembre dello stesso anno, come allievo attivo al “Master Class di Canto Lirico Internazionale” tenutasi a Saragozza (Spagna) dalla celeberrima soprano Montserrart Caballè, dalla quale ha ricevuto numerosi apprezzamenti.
By 2745Morgan
curriculum:Nato ad Anagni (FR), ha iniziato i suoi studi musicali all'età di 14 anni svolgendo l'attività di corista nel "Coro Polifonico Città di Anagni", diretto dal M° Luigi Brandi e nel Pro Arte diretto dal M° Maurizio Sparagna, con i quali ha svolto una vasta serie di concerti eseguendo repertori di tipo sacro, profano, operistico e popolare.
Giovanissimo, ha intrapreso lo studio del canto lirico presso la Scuola Comunale di Musica di Anagni con il soprano Stefania D'Angeli, perfezionandosi sempre più con il tenore di fama internazionale Vincenzo Sanso.
Nell'agosto del 2006 ha interpretato "La Traviata" di G. Verdi al Comunale di Fiuggi con la Filarmonica d'Opera di Roma proseguendo, nell'agosto dell'anno successivo, con la partecipazione al Festival Lirico di Casamari e con "Il Barbiere di Siviglia" di G.Rossini.
Ha partecipato inoltre a diverse stagioni concertistiche all’estero, eseguendo un repertorio operistico e da camera. Nel dicembre del 2007 ha interpretato il Requiem K626 di W.A.Mozart presso la cattedrale di Albano (RM) sotto la direzione del M° Sparagna .
Ha debuttato nell'opera "L'Elisir d'Amore" di G. Donizetti nel ruolo di Belcore e come Alfio nella "Cavalleria Rusticana" di P. Mascagni, nel luglio e agosto del 2008, continuando l’anno successivo con la “Lucia di Lammermoor” di G. Donizetti nel ruolo di Lord Enrico Ashton.
Sempre nel 2008 ha vinto l’audizione al Teatro dell’Opera di Roma come solista nell’opera Der Rosenkavalier di Strauss, diretta dal M° Gianluigi Gelmetti.

Ha lavorato con direttori di fama mondiale come Nicola Hansalik Samale, ricevendo inoltre numerosi consensi da famosi cantanti come Teresa Berganza, Luis Alva e Elena Obraztsova a Spoleto, che lo hanno dichiarato un giovane talento. Nel mese di giugno 2010 ha partecipato come allievo attivo al “Master Class di Canto Lirico Internazionale” tenuto dal M° Donato Di Stefano e nel settembre dello stesso anno, come allievo attivo al “Master Class di Canto Lirico Internazionale” tenutasi a Saragozza (Spagna) dalla celeberrima soprano Montserrart Caballè, dalla quale ha ricevuto numerosi apprezzamenti.
25 luglio 2014
Grande risposta di pubblico, in parte proveniente da fuori Anagni, al recital di Brandon Matteo Ascenzi, con la partecipazione straordinaria del soprano Lorella Fabrizi, pianoforte: M° Antonio Maria Pergolizzi (Teatro dell'Opera di Roma), violino: M° Manuel de Petris. http://anagniarte.blogspot.it/2012/01/anagni-promesse-della-lirica-brandon.html http://anagniarte.blogspot.it/2012/06/anagni-promesse-della-lirica-lorella.html Purtroppo per un altro impegno ho potuto apprezzare solo la seconda parte dello spettacolo. Grande la scenografia della cattedrale di Anagni.Gli artisti sono stati tutti di altissimo livello. Sicuramente esperienza da ripetere, controllando meglio il disturbo al concerto, provocato dai bambini che giocavano. Mi scuso per il video amatoriale, fatto con una piccola fotocamera.
https://www.youtube.com/watch?v=4wG-cI1HQBQ&feature=youtu.be
Vedi anche: http://www.radiohernica.com/articoli/recital-del-baritono-ascenzi
Iscriviti a:
Post (Atom)























