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lunedì 1 luglio 2013

Anagni - E' morto il pittore Antonino Di Stefano.

Questa mattina è venuto a mancare Antonino Di Stefano.
La sua è stata una vita dedicata alla pittura, oltre che  alla famiglia.
Questo grande artista, che ho conosciuto bene fin da bambino, ha portato nella sua pittura la luce e i colori della terra assolata di Sicilia, che giovanissimo ha  lasciato  per motivi di  lavoro.
Il suo amore per l'arte e la ricerca del bello lo portava ad essere generoso di consigli verso gli aspiranti pittori; non era affatto geloso dei suoi segreti; amava talmente la pittura che vedere i progressi di un allievo e parlare di colori e artisti era per lui la ricompensa più grande. Carlo Ribaudo

Vedi: http://anagniarte.blogspot.it/2013/05/cittadini-di-anagni-di-cui-essere_11.html


sabato 2 gennaio 2010

Enrico Fanciulli


Enrico Fanciulli ha esposto in numerose mostre in Italia e all'estero.
In Italia ha esposto, tra le altre città ad Anagni, Ferrara, Firenze, Fiuggi, Frosinone, Perugia, Roma, Venezia, Viareggio.
Ha partecipato all'estero alle seguenti mostre:
- Premio Internazionale d'arte "Città di Hallstahammar", Svezia 1985
- Fiera Internazionale d'Arte Contemporanea, Palazzo delle Esposizioni, Nizza 1985
-Arco 86, Arte Contemporanea, Feria Internacional De Madrid 1986
- Artexpo NY- New York International Art Fair, 1986
- The International Contemporary Art Fair, London Olympia, 1986
-ArtExpoCal, LosAngeles, USA, 1987
- Italian Artist Works atthe Drei Könige Basel, 1988

Sono passati circa dieci anni da quando ad Anagni ho conosciuto Enrico Fanciulli e la sua pittura. E durante il tempo che da allora è trascorso ho avuto evidenti prove del suo costante e libero impegno nella sua arte. A quel tempo era già chiaro in quale direzione, sia pure un po'timidamente, egli si muovesse ; ed era, la sua, una pittura chiara, sensibile, anche se lievemente velata; tale però, nei suoi elementi fondamentali, da apparire aperta a una maggiore ricchezza tonale, e a una più articolata modulazione della forma. Ed è quanto veramente è avvenuto, sia per la sua individuale maturazione, sia per l'accrescersi della sua cultura figurativa, sia per il suo essere alieno, decisamente dalle deviazioni di cui più ha sofferto la generazione cui appartiene.
Giovanni Colacicchi, già direttore Acc. Belle Arti di Firenze, docente, pittore, critico d'arte
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..Enrico Fanciulli, dunque, per quanto uomo di cultura (anzi, proprio perché uomo di cultura) rifugge dal culturismo scolastico, da quello scolasticismo pittorico che ha già prodotto eserciti di ottimi mediocri, di grammatici che non sanno comunicare. Egli infatti compie il suo sforzo grafico e cromatico alla scoperta del più sottile intimismo; e vi riesce data la natura poetica non solo dell'ambiente che rappresenta, ma anche e soprattutto della sua sensibilità di uomo.
Francesco Boneschi, già Presidente Federazione Italiana Arti Figurati
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... La stesura compositiva, la corposità degli impiantì di luce, gli accostamenti tonali, la impalcatura del colore, rivelano uno spirito libero e deciso che avvolge la procedura artistica in un sentitissimo clima passionale tanto che l'ambiente risulta immerso in una calda e pacata atmosfera. I ritmi sono, quindi, morbidi e fanno percepire chiaramente il nascere e lo svilupparsi di un linguaggio corsivo, fino a divenire di getto in una pittura rapidissima, quasi esistenziale.
Renato Lamperini, Critico d'arte

Rodolfo Romano


Nato a Roma l'11 luglio 1947, ma anagnino da sempre, autodidatta nel campo della pittura, ha partecipato fin da giovane ad innumerevoli mostre e rassegne d'arte in Anagni e altrove.
Ha studiato scenografia e realizzato le scene di diversi spettacoli di successo per ben 16 anni con la compagnia teatrale "Teresianum". Tra le più note: "Rugantino" "Peter Pan", ecc. Specialista nell'acquerello all'inglese, iscritto all'Associazione Acquerellisti d'Italia, ha esposto i suoi lavori in grandi mostre in lizza con artisti italiani ed europei, ottenendo notevoli risultati e molti premi: un suo acquerello è entrato nella collezione della pinacoteca di Lipari (Eolie). Mostre: Banca d'Italia, Fiat, Lancia ecc.

Si è cimentato nella pittura sacra partecipando alla decorazione della Chiesa di S. Giuseppe Artigiano in Roma con seiteleri sulla vita di Cristo. In Anagni, da cinque anni lavora alla decorazione della Chiesa-Santuario della Madonna delle Grazie con teleri sulla vita della Vergine. Attualmente oltre a completare la suddetta Chiesa è impegnato a realizzare un grande quadro in onore della Beata Suor Claudia De Angelis della Croce per le Suore Cistercensi.
Ha pubblicato in questo mese la sua terza raccolta di poesie titolata "Lanterne
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L'uso sapiente della tecnica dell'acquerello, derivato dalla migliore tradizione ottocentesca,
compone scene intimiste
dal sicuro impianto spaziale e luministico, a sottolineare stati d'animo di uomini e paesaggi.

Carlo Ribaudo


















Vive e lavora ad Anagni. Fin da giovanissimo ha nutrito grande passione per le arti figurative, in particolare per la fotografia e la pittura. Negli ultimi anni, da
autodidatta ha cominciato a leggere manuali di tecnica pittorica, a fare qualche tentativo e poi pian piano, ha iniziato a dipingere i primi quadri. Nella prima fase sono stati importanti i consigli e l'incoraggiamento di Antonino Di Stefano, grande pittore, con una profonda passione per l'arte.



Nella pittura mette anche a frutto le sue esperienze fotografiche. Paesaggi e nature morte, in particolare motivi floreali che permettono maggiore espressione di forme e colori, sono i suoi soggetti preferiti, ma la sua arte è in continua evoluzione. Ha partecipato a diverse mostre collettive.


venerdì 1 gennaio 2010

Gianni Rontani



Nato nel 1934, risiede ad Anagni dal 1970. Da autodidatta, in quegli anni, ha dipinto alcuni quadri a olio. Dopo un lungo periodo di sospensione, nel 2001, ha ripreso a dipingere con la tecnica dell'acquarello. Ha frequentato per quattro anni a Roma un corso del pittore Giannetto Schneider. Inserito nel gruppo degli "acquerellisti romani" ha partecipato, tra il 2002 e il 2006, a mostre collettive a Roma, Anzio, Ostia Antica, Albano. Successivamente è stato presente nel 2007 ad Anagni (portico Comunale), ad Alatri (XV Expò d'Arte Ciociara) e ancora ad Anagni (Casa Bar-nekow); nel 2008 ad Alatri (XVI Expò d'Arte Ciociara) e ad Anagni (sala Hernica Saxa); nel 2009 in giugno ad Anagni a P.za San Giovanni (Festa dell'AVIS).
Mediante le tecniche dell'olio e dell'acquarello Gianni Rontani interpreta in maniera "figurativa" paesaggi e persone, scorci e particolari, con diligenza e creatività, presentando composizioni che sottolineano la naturale bellezza di ogni cosa.