sabato 22 giugno 2013

Storia arte e natura lungo l’Appia Antica tra Itri e Fondi

“dal tempio di Apollo alla via Francigena, dal fortino di S. Andrea ai giorni nostri”(Giornata per la valorizzazione del territorio con visite guidate al sito archeologico, stand di artigianato ed enogastronomia, piccoli concerti e presentazione dei Giochi Antichi 
Programma del 22 giugno 2013. ore 17.00: Raduno presso l’ingresso al tratto di Appia antica lato Fondi km 125.8; saluti e presentazione dell’iniziativa da parte dei rappresentanti del Parco e dei Comuni.
ore 17.30: Visita guidata a cura della cooperativa di archeologi CHORA, dal periodo romano al brigantaggio; intervento della delegazione del Gruppo dei Dodici, Compagnia dei Lepini, sulla storia e l’attualità della Via Francigena. Mostra espositiva sulla “Via Francigena nel Sud Italia”. ... segue

venerdì 21 giugno 2013

Ferentino - Rassegna chitarra acustica dal 21 al 23 giugno.




Si terrà a Ferentino dal 21 al 23 giugno 2013 l’undicesima rassegna di chitarra acustica.
Anche quest'anno la manifestazione curata da Giovanni Pelosi si svolgerà tra Piazza Mazzini e l'accogliente giardino del palazzo Roffi-Isabelli.

Anagni è di scena il Papato nel Medioevo, 22 e 23 giugno 2013.


Da ciociariaquotidiano.it: La città di Anagni si prepara ad ospitare i prossimi 22 e 23 giugno l'importante manifestazione che rievoca il papato medievale
Tutto pronto per l'evento organizzato dal Museo di Palazzo di Bonifacio VIII della Congregazione delle Suore Cistercensi della Carità di Anagni. Il 22 e 23 giugno infatti la città dei papi sarà teatro di una manifestazione incentrata proprio sul papato medievale, con particolare rilievo alle rievocazioni di alcune vicende centrali del XIII secolo, il secolo d'oro di Anagni e del Lazio Meridionale.
Alle 18 del 22 giugno, presso il Palazzo di Bonifacio VIII si terrà la prima conferenza della due giorni dedicata al Dominium mundi della Chiesa nel XIII secolo e alla figura di papa Innocenzo IV eletto il 25 giugno 1243, in relazione alla sua aspra, drammatica e definitiva lotta contro l'Imperatore Federico II di Svevia. ... leggi

domenica 16 giugno 2013

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi - Emilio Cacciatori - Teatro.

Emilio Cacciatori, artista poliedrico, è la dimostrazione di come la vera passione possa far scalare vette inaccessibili a chi è capace di sognare. Senza una  tradizione teatrale alle spalle, ma sorretto da una grande famiglia, in primo luogo dalla moglie Gianna Vari, è riuscito a creare la compagnia Acta Est Fabula nel 2007. Da questo gruppo, specializzato soprattutto nel teatro  partonopeo, è nata anche una scuola di teatro per giovani con grande valenza sociale. Gli spettacoli  di Acta Est Fabula, esempio di grande professionalità, suscitano negli spettatori un forte  trasporto emotivo. cr





Locandina dello spettacolo di oggi:
ACTA EST FABULA presenta il 4 maggio 2014 - ore 18.30, presso il
Teatro Principe di Piemonte:  NON E' VERO MA CI CREDO. Commedia teatrale in tre atti di P. De Filippo
Ricordatevi di prenotare (max 150 posti)

ACTA EST FABULA presenta: NON E' VERO MA CI CREDO.
Anagni - Commedia teatrale in tre atti di P. De Filippo
Ricordatevi che dovete prenotare (max 150 posti)
A.I.A.S  Associazione di Ricerca sulle patologie neuromotorie. Con il patrocinio di BancAnagni
invitano ad assistere alla rappresentazione teatrale che si terrà presso la sala congressi di BancAnagni
il giorno 22 giugno 2013 alle ore 17,30
40 anni e non li dimostra
commedia in 2 atti di Peppino e Titina De Filippo compagnia teatrale Acta est Fabula
La serata è organizzata per la raccolta fondi da devolvere al progetto di ricerca sulle patologie neuromotorie con contributo di € 10 a partecipante.
Per informazioni: www.aias-sgurgola.com - www.bancanagni.it -  Hernica Saxa via S.Paolo, 3 Anagni - www.anagniviva.org - www.dirittoallasalute.com

giovedì 13 giugno 2013

Mythos. Spettacolo teatrale dell'Istituto di Istruzione Superiore di Anagni. Le nostre immagini.

Veramente bello e ben organizzato lo spettacolo, scritto e diretto da Luca Simonelli, messo in scena dai liceali di Anagni al Principe di Piemonte. Per un attimo ci siamo immersi nel mito dimenticando i problemi di tutti i giorni.



sabato 8 giugno 2013

Anagni - Concerto dei Tab's al teatro del convitto Principe di Piemonte. 7 giugno 2013

Complice il Tempo e una partita della Nazionale il bel concerto dei Tab's, con la partecipazione di Erika Sagnella e il maestro di chitarra Fabio Macera, non ha avuto il pubblico che meritava. Comunque ci sarà una replica all'aperto tra qualche mese.

sabato 1 giugno 2013

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi - Luigi Stazi - Matematico.



Grandissimo matematico, divulgatore formidabile e grande umanamente. 

Notizie prese dal Dipartimento di Matematica Università. di Roma” La Sapienza”

 Luigi Stazi è nato in Anagni (Fr) il 26-9-1948.
Ha conseguito la laurea in Matematica il 20-11-1972, con voti 110/110 e lode, relatore il Prof. G. Ferrarese; titolo della Tesi: Elasticità non lineare.
Dal 28-11 1972 al 15- 10- 1974 è stato Assistente incaricato di Meccanica Razionale, e dal 16-10-1974 al 26-10-1982 Assistente ordinario per la medesima Cattedra, presso la Fac. di S.M.F.N. dell’Univ. di Roma” La Sapienza”. Nel 1982 ha superato la 1° tornata dei giudizi di idoneità a prof. associato di Meccanica razionale, carica che ha ricoperto a lungo.
I suoi interessi scientifici sono rivolti soprattutto alla Meccanica generale dei sistemi continui classici e relativistici , con l’ impiego dei metodi tensoriali. I suoi lavori sono pubblicati per lo più su riviste nazionali.
E’ autore, con G. Ferrarese, dei vol. “Lezioni di Meccanica razionale”, II Ed. (1989) e III Ed.(1998), Pitagora, Bologna. Ha collaborato alla stesura di testi di Relatività e Calcolo tensoriale, autore G.Ferrarese. 
E’ stato nel Comitato organizzatore di Convegni Internazionali di Relatività e Fisica Matematica.
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giovedì 30 maggio 2013

Alatri - Italo Turri detto Monzon “La Poetica della Testimonianza”

                                                         
                                                               Sabato 1 giugno 2013 alle ore 18.30
Chiostro di San Francesco

Inaugurazione della mostra

Italo Turri – Monzon
“La Poetica della Testimonianza”

A cura di Anna Turri
1-20 giugno 2013

Italo Turri, in arte detto “Monzon” (Anagni, 1926-1995), è uno straordinario pittore, che ha lasciato nei suoi dipinti e collage, realizzati con deciso segno espressionista, la semplice e vigorosa denuncia contro il male del secolo XX: l’emarginazione e il tragico disagio dell’uomo, schiacciato dalle leggi dell’egoismo e dell’“apparire”. Esse sono una potente denuncia della logica disumana della società consumistica e materialista ...leggi tutto da artit.it

sabato 25 maggio 2013

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. - TAB'S - Gruppo musicale.

Dal loro sito tabsband.

Tab's 100 live, nasce nell'agosto del 1994. dalle ceneri di tre situazioni musicali differenti e distanti tra esse. musica leggera. rock e musical si fondono in questa nuova esperienza fatta di gusti diversi e di culture diverse, ma anche fatta di amicizia, voglia di fare, amore per la musica e per tutto quello che la rappresenta. insomma. questo 'piccolo vapore di note' che parti' nell'estate del 94 ancora oggi percorre le polverose 'road' della nostra regione. progetto alla mano, alla ricerca di un obiettivo 'musicale' da raggiungere o forse solamente da 'sfiorare'...segue 
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Tabs - Live in Napoli Plebiscito Place

giovedì 16 maggio 2013

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. Emidio Spinelli - Filosofo.

EMIDIO SPINELLI, nato ad Anagni nel 1960, è professore di Storia della filosofia antica nell'Università di Roma “La Sapienza” e collabora col Centro di studio del pensiero antico, sezione del Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle idee (C.N.R.). Ha pubblicato numerosi articoli su diversi temi di filosofia antica (Presocratici, Socrate, Platone, papiri letterari e filosofici greci). In questo ambito di ricerca si è occupato soprattutto di scetticismo antico, traducendo e commentando due scritti di Sesto Empirico: Contro gli etici e Contro gli astrologi (Napoli, Bibliopolis 1995 e 2000). Ha in corso di realizzazione una edizione elettronica di tutte le testimonianze su Socrate e i Socratici (sulla base dell'edizione cartacea delle Socratis et Socraricorum Reliquiae a cura di G.Giannantoni). Ha tradotto lo scritto inedito di Hans Jonas: La domanda senza risposta. Alcune riflessioni su scienza, ateismo e la nozione di Dio, Genova, Il Nuovo Melangolo 2001).



Spinelli: il potere nel pensiero antico.

Emidio Spinelli, in questo video, parla della fondamentale importanza che la polis greca ebbe nella nascita della politica e nell'organizzazione del potere. Pericle e coloro che lo circondarono, vale a dire i sofisti, operarono degli aggiustamenti fondamentali sul funzionamento della polis e gettarono le basi dell'esercizio del potere, basi che saranno sfruttate nei secoli a venire. Protagora volle addirittura insegnare una techné, ossia un'arte della politica che educasse i giovani della società "bene" ateniese. Socrate, dal canto suo, mise l'accento sulla legge come indispensabile collante sociale della comunità politica. Mentre Platone vide nei filosofi i veri candidati all'esercizio del potere, perché non avevano alcun interesse personale e materiale nel farlo e quindi erano liberi di applicare l'idea del bene alla politica. Aristotele ebbe una concezione del potere politico basato su quattro principi basilari, tra i quali la turnazione delle cariche politiche. Anche per lui è centrale la legge, che deve essere mantenuta e tramandata tramite una precisa educazione.
VIDEO DA RAI FILOSOFIA. IL SOGNO. - STORIA DELLA FILOSOFIA

Anagni - Giovedì filosofici presso il convitto Principe di Piemonte.

ANAGNI - Da una collaborazione fra l' Istituto d'istruzione Superiore di Anagni e l’Università Sapienza di Roma si è creato il progetto dei «Giovedì filosofici» nel corso dei quali alcuni professori della Sapienza terranno delle conferenze per illustrare il pensiero di alcuni filosofi, calato nella società contemporanea per analizzala e comprenderne meglio i meccanismi. Il progetto partirà da Giovedì 16 Maggio alle ore 16.00 in cui il prof. Emidio Spinelli, professore associato di Storia della filosofia antica, terra la prima conferenza dal titolo «Giustizie a società: fra la Repubblica di Platone e La politica di Aristotele». Il relatore si propone di rispondere alla domanda: «Si può realizzare la giustizia e garantire alle generazioni future una vita buona»? Il ciclo di incontri proseguirà giovedì 23 maggio alle ore 16:00 insieme al prof. Carlo Cosmelli, professore associato di Fisica nei Corsi di Laurea in Ingegneria Energetica e Filosofia, con la conferenza dal titolo «Come la relatività e la meccanica quantistica cambiano la visione del mondo che ci circonda e la nostra vita quotidiana»
L’ultimo incontro è in programma per giovedì 30 Maggio alle ore 16:00: il prof. Stefano Petrucciani, professore ordinario di Filosofia Politica alla Sapienza di Roma, terrà l' ultima conferenza dal titolo «Hobbes e i paradossi della giustizia», nel corso del quale sarà affrontato il tema della giustizia in Hobbes. 
Tutti gli incontri si terranno presso il teatro del convitto Principe di Piemonte con ingresso gratuito.
Da ilgiornalino.net

sabato 11 maggio 2013

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. Di Stefano Antonino - Pittore.

                    
                     Il giorno di inizio della rassegna d'arte
"La Fenice" (la metafora dell'arte) curata Carlo Tarda, presso Hernica Saxa (BancAnagni), è stato dedicato al pittore  Antonino Di Stefano.       
Questo grande artista ha portato nella sua pittura la luce e colori mediterranei della Sicilia, che giovanissimo ha  lasciato  per motivi di  lavoro.
Di seguito le considerazioni di due studiosi d'arte.

Antonino Di Stefano nasce il 9 giugno 1936 a Catania; sin da giovanissimo manifesta il proprio interesse per l'arte ed in particolare per il disegno e la pittura: impara i primi rudimenti osservando di nascosto gli abili decoratori dei carretti siciliani e coltivando la propria passione come autodidatta fino ai primi anni '60. Frequenta corsi di pittura e disegno a Milano, perfezionandosi all'Accademia Artisti Associati, diretta da Franco Mosca e che annovera tra i docenti artisti del calibro di Rino Albertarelli, Lello Cremonesi e Giorgio Tabet.
Nella seconda metà degli anni '60, Antonino Di Stefano inizia a partecipare a numerose mostre collettive, ottenendo spesso riconoscimenti e premi, proponendosi come artista innovativo pur restando immerso nel filone della grande tradizione pittorica classica. Di Stefano, infatti, studia attentamente le opere dei grandi maestri del passato, quali Leonardo, Raffaello, Caravaggio, Chardin e Delacroix, traendone ispirazione e "filtrandone" l'opera con il gusto antico ed i colori della propria terra natia.
Negli anni 70 e '80 continua ad esporre le proprie opere ottenendo un crescente successo di critica e di pubblico. Nel 1979 alcune opere dell'autore vengono acquistate per il Museo Universitario di Santa Clara (USA).




A partire dalla seconda metà degli anni '80, Antonino Di Stefano dirada la propria partecipazione a mostre collettive. Sviluppa in questo periodo un crescente interesse verso le rappresentazioni artistiche di tempi, personaggi ed atmosfere passate: nascono così dall'abilità del suo dipingere, numerose opere dedicate ai "mestieri scomparsi" e due grandi tele sui miti greco-italici.
Nel 1998 realizza ad Anagni (FR) una mostra antologica dei suoi lavori, che riscuote un grande successo. Negli anni successivi, continua a dipingere, pur con crescenti difficoltà legate al proprio stato di salute. Nel 2002 realizza una grande tela per la Chiesa di S. Giuseppe Artigiano ad Anagni.
Nel 2003, paralizzato nel lato destro del corpo, scopre attraverso questo stato d'essere nuova linfa creativa, con estrema difficoltà, ma con grande perseveranza, e dalla fine del 2004 riprende a dipingere, utilizzando la mano sinistra. Ne deriva una pittura per alcuni versi "più libera", forse meno attenta alla precisione del tratto, ma vibrante e con sentita ricerca del colore e delle sue infinite possibilità espressive.
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Di Stefano è sensibile al bello, inteso come "un'unità di relazioni formali fra le nostre percezioni sensibili" (Herbert Read); nei suoi quadri, siano in essi rappresentate figure umane, nature morte o paesaggi, vi è ricorrentemente un buon rapporto tra forma, superficie e massa degli oggetti", ciò che produce una sensazione di piacere e gratificazione nel fruitore dell'opera. Da quando dipinge con la mano sinistra, certo non per sua vocazione, ha mostrato una maggiore libertà espressiva, impregnata di precarietà, che rende i temi affrontati più vicini alla realtà esistenziale dell'uomo moderno. La natura è il punto di riferimento della pittura di Tonino, ma non lo si può definire né un romantico in chiave moderna, né un realista... egli ritiene che "la natura costituisce la fonte di stupende rappresentazioni che coinvolgono l'anima e producono notevoli emozioni". (E. Fanciulli)

Anagni - La "ricerca del bello" nelle opere di Antonino Di Stefano




mercoledì 24 aprile 2013

"Anagni Bella e Buona" e "Anagni Sottosopra."

 Giovedì 25 aprile - dalle ore 10.00 alle ore 24.00
Da Piazza Innocenzo III a Viale Regina Margherita
tra arte, storia, musica e gusto, visite guidate alle bellezze storiche della città, artisti di strada, musica dal vivo, intrattenimento per bambini, mercatino dell’artigianato, antiquariato, vintage ed esposizione e vendita prodotti tipici
- Degustazione specialità e piatti tipici della cucina Ciociara e Anagnina

Visite guidate nel centro storico “Anagni Sottosopra” - ciociariaturismo.it

Mercoledì 1 maggio - ore 10.00- Piazza Innocenzo III
- Mercato dell’artigianato, antiquariato, vintage ed esposizione e vendita prodotti tipici
- Percorsi d’arte con visite guidate
- Degustazione specialità e piatti tipici della cucina Ciociara e Anagnina
Sabato 11 maggio - ore 9.00- Piazza Guglielmo Marconi
- Mercato della terra slow food
    http://www.lazioeventi.com

sabato 20 aprile 2013

I Misteri di Anagni



"Misteri di Anagni” è il titolo del libro di Guglielmo Viti che verrà presentato domenica 21 aprile 2013 alle ore 18, presso la Biblioteca Comunale di Anagni, in Via Garibaldi 21.

Uno studio americano inserisce Anagni tra le cinquanta località più magiche del mondo. 


domenica 7 aprile 2013

Roma, Anagni - Nostre foto del Romics 2013. Festival del fumetto.

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Foto di un giorno in visita, a seguito della figlia adolescente, alla Comix romana: grande rassegna, molto commerciale, per gli amanti del fumetto e dintorni. Un viaggio tra realtà e fantasia, con numerosi cosplayers, alcuni molto originali. Per un attimo abbandoniamo i problemi della realtà quotidiana e viaggiamo nel fantastico, tra le gioie e gli incubi della nuova generazione.

 



Foto di Carlo Ribaudo
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domenica 31 marzo 2013

Anagni - La cometa Panstarrs sulla Valle del Sacco.

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Sarà  visibile, con difficoltà, fino alla fine di marzo e i primi di aprile la cometa di primavera, la Panstarrs. La sua luminosità si e' un po' affievolita, ma è comunque sufficiente per riuscire ad individuarla all'orizzonte  30 - 45 minuti dopo il tramonto a sinistra di S. Maria di Pugliano e Paliano.


sabato 30 marzo 2013

Anagni - Affreschi di San Pietro in Vineis. La Deposizione

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S. Pietro in Vineis è la chiesa, risalente alla fine del secolo XII, di un antico monastero situato poco fuori della cerchia urbana di Anagni, vicino all’antica Porta Cerere. Quanto resta del complesso primitivo è oggi parte del Convitto Principe di Piemonte, realizzato negli anni Venti dall’architetto Alberto Calza Bini. Il monastero appartenne all’ordine delle monache Clarisse dalla metà del secolo XIII sino al 1556, anno in cui venne lasciato dalle monache, che si spostarono nell’odierno monastero di S. Chiara all’interno della città, e passò ai frati cappuccini. Negli ambienti superstiti di questo monastero femminile si conserva un pregevole gruppo di affreschi risalenti al XIII, XIV e XV secolo. Il gruppo di maggior importanza è quello che orna il cosiddetto Matroneo delle Monache, un ambiente posto esattamente al di sopra della navata sinistra della chiesa, con la quale comunica solo attraverso alcune piccole feritoie.
Qui, probabilmente intorno al terzo decennio del Duecento - quindi prima che il monastero fosse dato alle Clarisse (Chiara fu canonizzata da Alessandro IV proprio ad Anagni il 12 agosto 1255), l’ambiente venne completamente decorato con un magnifico e lussureggiante motivo a finti conci ed archi a tutto sesto dal cosiddetto Terzo Maestro di Anagni. In quegli stessi anni, infatti, il più moderno dei pittori che si stavano dedicando alla realizzazione dello splendido ciclo della cripta della cattedrale, compì la decorazione delle pareti interne della chiesa superiore esattamente con gli stessi motivi che avrebbe replicato nel più riservato ambiente del monastero femminile. Si tratta di una decorazione che spicca per eleganza e raffinatezza cromatica e che è stilisticamente aggiornata ai migliori livelli della più moderna pittura romana contemporanea. ...Segue dal sito di BancAnagni.

giovedì 28 marzo 2013

Anagni - Il 'Bestiario' della Cattedrale: leggende, simbolismi e Sacre Scritture'".

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In occasione delle feste pasquali, la Cattedrale di Anagni, in collaborazione con l’Associazione Culturale ARTESìA, propone un evento eccezionale dal titolo Il ‘Bestiario’ della Cattedrale: leggende, simbolismo e Sacre Scritture. L’iniziativa è volta alla conoscenza delle figure animali presenti nei ricchi apparati decorativi e nel Tesoro della Cattedrale di Anagni attraverso la spiegazione del simbolismo e dei riferimenti al complesso universo della cultura medievale. La visita prevede l’illustrazione delle curiose sculture sulla facciata dell’edificio, quindi un breve passaggio al Museo Lapidario con le sue antiche testimonianze paleocristiane e infine la visita al Museo del Tesoro, ove sono conservati i preziosi paramenti donati da papa Bonifacio VIII e oggetti di rara bellezza e di inestimabile valore, come il cofanetto di san Thomas Becket. 
In occasione della visita sarà eccezionalmente esposto il manoscritto trecentesco contenente l’inventario dei doni bonifaciani.
Le visite si svolgeranno dal 29 marzo al 2 aprile 2012 presso la Cattedrale di Anagni (via Leone XIII, 03012 Anagni -FR-) e avranno una cadenza di 30 minuti (gli orari di inizio sono: 9:20 - 9:50 - 10:20 - 10:50 - 11:20 - 11:50 - 12:20 - 15:20 - 15:50 - 16:20 - 16:50 - 17:20 - 17:50 - 18:20. L’ultimo turno di venerdì 29 marzo è 17:20, mentre la domenica 31 marzo le visite cominceranno con il turno delle 16:20). Per informazioni più dettagliate è possibile visitare i siti internetwww.cattedraledianagni.it e www.artesiaroma.it/attivita , le pagine Associazione Artesìa (oppure il profilo facebook Artesìa Roma). Si può inoltre telefonare ai numeri 0775.728374 e 392.1109871 o inviare una mail a info@artesiaroma.it. 

martedì 19 marzo 2013

Al Metropolitan di New York l'urna di Anagni scomparsa


Fonte: Il Messaggero cultura
Un'urna cineraria romana, trovata vicino ad Anagni,  antica di duemila anni, larga mezzo metro e con un'iconografia insolita e bellissima, dal 2002 è al Metropolitan a New York, che l'ha comperata da Sotheby's per oltre 260 mila dollari. leggi articolo originale




Un’urna cineraria romana antica di duemila anni, larga mezzo metro e con un’iconografia insolita e bellissima, dal 2002 è al Metropolitan a New York, che l’ha comperata da Sotheby’s per oltre 260 mila dollari.
È stata scavata ad Anagni nel 1899, ed è uscita dal nostro Paese senza nessun permesso: probabilmente, negli Anni 60 del secolo scorso. E ora è al centro di un mistero, perché dopo l’acquisto, è incredibilmente saltato fuori, e chissà come, un rilevante frammento che la completa. È una storia tutta da raccontare, per le sue mille stranezze. Il reperto non mostra volti, o nomi ed epigrafi, su alcun lato: su tre, solo svariati cumuli di scudi, schinieri e corazze, le ruote d’un carro; l’altro ha una falsa porta affiancata da alberi d’alloro, ma è molto lacunosa. Un evidente bottino di guerra. Per Sotheby’s, «un esempio unico». «Gli specialisti l’hanno paragonata alla base della Colonna Traiana», dice Sandra Gatti, archeologa della soprintendenza per il Lazio
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LA STORIA
Ne parla per la prima volta la contessa Ersilia Caetani Lovatelli, nel 1900: trovata ad Anagni, sui campi di Pietro Balestra, a due chilometri dalla Villa degli imperatori, già di Marc’Aurelio, poi dei Severi. Durante i lavori agricoli, una camera sepolcrale rettangolare, con l’urna «infranta in vari pezzi»; altri frammenti «non fu possibile recuperarli, per quante ricerche ed escavazioni fece a tal effetto il sig. dott. Pietro Balestra». Non si sa a chi appartenesse, certamente a un condottiero ma al ritrovamento, mancava ogni iscrizione. È in marmo lunense, «assai leggiadramente istoriata». Gli insiemi di oggetti bellici la fanno quasi sembrare un’opera assai più vicina a noi: se è lecito lo sfondone, quasi cubista. Se ne accorge anche il Metropolitan. All’asta, è quotata da 60 a 90 mila dollari però il museo ne sborsa parecchi di più, pur di averla: «Altamente inusuale la sua iconografia», «i pannelli rappresentano un lavoro di alta qualità, eseguito per una committenza speciale».

L’oggetto ha fortuna: pubblicato almeno altre nove volte in altrettanti testi. Ma mostra sempre una vasta parte di uno dei due pannelli maggiori mancante: nell’angolo in alto, a destra. Una foto del 1928, è sicuramente diversa da quella che l’ha resa nota: presumibilmente, l’urna è ancora ad Anagni. Matilde Mazzolani per prima la dichiara «dispersa», nel 1969. E proprio dagli Anni 60, l’oggetto si ritrova a Londra: prima è del collezionista K. J. Hewett, morto nel 1994 a 80 anni, poi, di Howard Ricketts. Ma nel 1976, varca l’Oceano. È a Chicago: cambia per tre volte padrone, fino a che non va all’asta da Sotheby’s, a New York.

IL FRAMMENTO
Intanto, a Londra, in un’altra asta di Sotheby’s del 1988, compare anche il frammento mancante. Dichiarato, in maniera errata, «copia dall’antico». Però, all’atto dello scavo, la contessa Lovatelli aveva certificato che niente di più era stato trovato: i tombaroli si sono prodigati, nuovamente, nel terreno della scoperta? Comunque, il lacerto è comperato da Ariel Herrmann, che, poco dopo l’acquisto dell’urna da parte del Met, lo dona al museo. Combacia perfettamente, e completa la faccia mutila. In gran parte ricomposta (tranne un lato minore con la falsa porta), l’urna viene esposta nella nuova galleria del Metropolitan, restaurata grazie al dono di 20 milioni di dollari della fondazione Shelby White e Leon Levy: famosa coppia di collezionisti, che ha già restituito all’Italia oggetti scavati di frodo, Infatti, non disdegnava di acquistare capolavori dell’antico estratti illegalmente dal nostro sottosuolo, ed usciti di contrabbando dal Paese.

IL GIALLO
Ariel Herrmann nasce Kozloff, è stata curator al museo di Cleveland e suo marito John, a quello di Boston. Entrambi sono spesso citati nel processo contro Gianfranco Becchina: uno dei due grandi “trafficanti” italiani cui, in Svizzera, sono stati confiscati migliaia di pezzi e foto. John viene definito mediatore per la coppia Levy-White. La moglie, per ammissione del memoriale di Robert Hecht, che ha ceduto al Met il Cratere di Eufronio con la “Morte di Sarpedonte” ora tornato a Villa Giulia, ha accresciuto la collezione con oggetti dal nostro Paese, e, dal 1980 al 1994, è stata in contatto con Becchina, trattando acquisti. Ma ha pure messo a punto la documentazione dei reperti poi confluiti nella collezione Fleischman, venduta al Getty ma ritenuta strumento per riciclare i reperti dall’allora Pm Paolo Giorgio Ferri. Stranamente, il nuovo frammento dell’urna di Anagni arriva proprio a lei.
Un’urna dunque di mille misteri. Tranne uno: dall’Italia, è uscita di contrabbando. Sandra Gatti, a lungo a capo dell’Ufficio esportazione di Roma, non ha trovato le tracce di nessuna autorizzazione, obbligatoria dal 1909 in poi.
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This Roman cinerary urn is highly unusual in having the spoils of war as its principal theme. Despite the fragmentary nature of the piece, the trophies and piles of...

sabato 16 marzo 2013

Anagni - Mostra di scultura " Il Trono di Bonifacio VIII" di Carlo Tarda




 Il 21 marzo alle ore 18.00, nel corso delle giornate di Studi musicologici,etnomusicologici e storici (vedi articolo) si terrà, nella sala del Scacchiera (detta sala del Trono), l'inaugurazione della Mostra di scultura " Il Trono di Bonifacio VIII", opera di Carlo Tarda. Interverranno Gaetano D'Onofrio, Federico Neri e Federica Romiti. La mostra si protrarrà fino al 2 giugno 2013. 





Video diFederico Recine

Anagni - Ars Sacra Amor Populi 2013. Conferenza di Studi Musicologici e Storici.



Da giovedì 21 marzo 2013 a domenica 24 marzo 2013
Palazzo di Bonifacio VIII-Sala Gregorio IX, Anagni (FR) - Italia

 Il Centro Studi LR Edizioni e l’Istituto Italiano per la Storia della Musica , sotto il patrocinio dalla Diocesi Anagni-Alatri, il Capitolo della Cattedrale di Anagni e della Congregazione delle Suore Cistercensi della Carità di Anagni, cureranno l’Edizione 2013 delle Giornate di Studio “Ars Sacra Amor Populi”, Conferenza di Studi Musicologici e Storici. Gli incontri si svolgeranno ad Anagni (Frosinone, Lazio Italia), nel Palazzo di Bonifacio VIII - sala Gregorio IX - dalla mattina di Giovedì 21 a Domenica, sempre mattina, del 24 Marzo 2013. Due giornate saranno dedicate esclusivamente a temi musicologici, mentre nella terza verranno trattati anche temi storici ed etnomusicologici. La Conferenza si concluderà nella mattinata di domenica 24 con una Tavola Rotonda che precederà la chiusura ufficiale dei lavori.
Anagni è un’importante città storica dalla struttura medievale, situata a sud di Roma (60 km), ben collegata con la capitale da treni e autobus, oltre che dalla Autostrada del Sole A1 (uscita Anagni-Fiuggi).(CIDIM - Comitato Nazionale Italiano

Anagni - Acta est Fabula presenta "40 ma non li dimostra" di De Filippo.


Domenica 17 marzo, presso la Sala della Ragione del comune di Anagni, la compagnia "Acta est Fabula" si esibirà con lo spettacolo teatrale "40 ma non li dimostra".L'esibizione è tratta dalla commedia di Peppino e Titina De Filippo messa in scena per la prima volta nel 1933 al teatro Sannazaro di Napoli.La compagnia teatrale anagnina, attiva dal 2007 in territorio locale e provinciale, allieterà dunque il pubblico con la propria messa in scena a partire dalle 18.  Uno commedia tutta da ridere, ma, come nello stile dei De Filippo, improntata alla riflessione e contraddistinta da indiscussa modernità. La regia è di Emilio Cacciatori. (http://ciociariaquotidiano.it)

martedì 12 marzo 2013

Segni - Gli Ernici tra fonti storiche e nuovi dati archeologici.






Sabato 16 marzo 2013, alle ore 18.00, al Museo Archeologico Comunale di Segni, si terrà una conferenza dal titolo: Gli Ernici tra fonti storiche e nuovi dati archeologici, tenuta da Sandra Gatti della Soprintendenza archeologica per il Lazio.

Ferentino nell’architettura romana repubblicana: i grandi santuari.




Giovedì 14 marzo 2013, alle ore 17:00, si terrà presso l'aula magna del liceo "M. Filetico" di Ferentino una conferenza sulla Ferentino romano-repubblicana dal titolo: L’importanza di Ferentino nell’architettura romana repubblicana: i grandi santuari. Il relatore è il prof. Alessandro Viscogliosi, ordinario alla Sapienza. L’iniziativa è inserita nel programma Incontri sull’arte in aula magna: progetto di storia dell’arte, a cura della Prof.ssa  FLAVIA COLONNA e del Dir. scolastico Prof.ssa Cleandra De Camillo.