domenica 23 agosto 2015

Immagini dal XIX Palio di Anagni

Immagini dal XIX Palio di Anagni, In alto a sinistra la giovanissima vincitrice Damiana Boccacci,della contrada Piscina, a cavallo di Miss Cool Solano.Prima donna ad aggiudicarsi il Palio dalla sua istituzione.
La contrada Torre è arrivata seconda a pochi punti dalla vincitrice.

venerdì 21 agosto 2015

Mostra fotografica e documentaria "Anagni nel tempo"
























Ultimi giorni disponibili per visitare la mostra mostra fotografica e documentaria "Anagni nel tempo", allestita nella chiesa della Madonna di Loreto in piazza Cavour ad Anagni dall' Associazione Culturale Anagnia Redit e da Anagnia in collaborazione con l'assessorato alla Cultura del comune di Anagni e con il sig. Alberto Vinciguerra, presidente della Contrada Trivio. L'ingresso è libero. L'esposizione potrà essere visitata tutti i giorni, fino a domenica 23 agosto, dalle ore 18 alle ore 23 circa.

giovedì 30 luglio 2015

Anagni - Chiesa di S. Chiara

Chiesa di S. Chiara, ultimata nel 1745, su progetto dell'architetto portoghese Emanuele Rodrigues, presenta una originale pianta ellittica, con cupola, e costituisce un bell'esempio di misurata architettura barocca ad Anagni.


lunedì 6 luglio 2015

Paliano: sorpresa dietro l'angolo

Alcuni simpatizzanti di AnagniArte hanno visitato Paliano nell'ambito delle numerose iniziative svoltesi nei giorni 3,4 e 5 luglio. La visita al centro storico, condotta con grande professionalità e competenza dalla storica dell'arte Nicoletta Cellitti del gruppo Terre Rare, è stata di grande interesse. Nel corso della visita, completamente gratuita, abbiamo ammirato la chiesa di S. Andrea, ristrutturata insieme al palazzo dall'architetto della famiglia Colonna Antonio Del Grande, che aveva edificato a Roma una parte del palazzo Doria e la galleria Colonna. Interessanti la zona dell'antico ghetto ebraico, le porte della città, la testa del turco e altre particolarità dell'urbanistica di Paliano.

mercoledì 1 luglio 2015

Anagni - Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale - 17-26 luglio 2015


-- http://anagniarte.blogspot.it/2015/04/anagni-festival-del-teatro-medievale-e.html

Dormire e mangiare ad Anagni (da TripAdvisor).
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Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni , 2014
Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, 2013


Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni (1995) - II edizione Romeo e Giulietta.
Foto di Alberto Pulcini




AnagniViva - Il possibile riscatto di Anagni

Documento presentato da AnagniViva all’Amministrazione Comunale durante l’incontro pubblico del 30 giugno 2015. 
Che Anagni meriti molto di più di quanto sia stato fatto e si faccia per tutelare e valorizzare il suo patrimonio artistico, storico-culturale e paesaggistico, fu lo slogan della nostra Associazione al momento della sua costituzione, nella primavera del 1998, e resta tuttora un’affermazione valida perché riteniamo che non ci siano segnali tanto significativi da indicare un cambiamento rispetto al passato e capaci di convincerci che la città goda finalmente delle attenzioni, delle cure e degli interventi giusti.
L’ obiettivo della tutela vera, organicamente programmata, nella sostanza e nel metodo, è di fatto assente e ci si accontenta di parlare di “Anagni città d’ arte “ utilizzando un’ espressione che , in assenza dell’ attribuzione di tale titolo -che non risulta sia stato mai richiesto e che potrebbe esserle ufficialmente riconosciuto- è sostituito dalla promozione, peraltro molto importante, dei prodotti enogastronomici della tradizione locale che, è del tutto evidente , non rappresentano né esauriscono il Patrimonio dei Beni Culturali.
10984452_940108106046625_1962987557275697361_nQuanto al Turismo, potenzialità mai sviluppata e sostenuta adeguatamente, si provi a riflettere sull’ immagine immediata che la città offre ai visitatori, ma anche agli anagnini attenti al decoro e alla bellezza dei luoghi in cui vivono. L’ immagine è quella di una grande sciatteria e di una evidente disorganizzazione: facciate mal ridotte, infissi sconnessi, portoni fatiscenti, insegne ed esposizioni commerciali di gusto volgare, aiuole sporche, aree verdi inesistenti, sacchi di rifiuti abbandonati, piccole “discariche urbane” davanti ad alcuni esercizi commerciali, traffico disordinato, nessuna decente forma di assistenza turistica pubblica.
La Pro-Loco che dovrebbe rappresentare il punto di riferimento e il motore delle attività di promozione turistica si regge sulla buona volontà di alcuni ragazzi. Se a ciò si aggiunge il costo eccessivo dei biglietti per la visita del principale monumento cittadino, puntuale lamentela dei turisti, abbiamo un quadro scoraggiante.
Proponiamo allora un primo prontuario del “ da farsi”, anzitutto nel Centro Storico, per avviare a nostro modo di vedere un programma di risanamento e di recupero di immagine di una città in affanno.
 risanamento di abitazioni con l’utilizzo di fondi nazionali ed europei a sostegno dei proprietari
2°  riordino della toponomastica, dopo la sostituzione, poco comprensibile, dei nomi di strade, vicoli e piazze dei vecchi, storici nomi con altri quasi tutti di illustri sconosciuti, mentre nelle zone extra urbane molte strade sono prive di nome. Eliminazione dei numeri posticci di abitazioni e negozi, incollati sugli originali di marmo.
3° effettiva operatività del “ piano insegne” per mettere fine all’ arbitrarietà dei privati e ai numerosi abusi perpetrati sul tessuto urbano.
4° risanamento dell’ area degli “Arcazzi” per renderla fruibile e visitabile.
5 ° risanamento dell’ area cimiteriale, con riferimento al Tempietto neoclassico e alla cappella di Onorato Capo.
6° apertura del Museo Archeologico, sollecitando con urgenza la richiesta di fondi regionali ad hoc.
7 ° apertura del Palazzo Comunale anche nei giorni festivi, limitatamente alla Sala della Ragione, affinché i turisti possano visitarlo. Suggeriamo un bando pubblico di interesse sociale che coinvolga categorie di persone disponibili a dedicare parte del loro tempo per collaborare volontariamente ai servizi di promozione turistica e di servizio sociale.
8° installazione di tabelle con informazioni riguardanti i monumenti e i palazzi storici.
9° ripristino dell’ illuminazione lungo viale Roma e viale Regina Margherita.
10° rifacimento delle pensiline di attesa alle fermate dei mezzi pubblici nel centro urbano e realizzazione di quelle necessarie nelle zone extra-urbane, come, per esempio in via Anticolana, Osteria della Fontana e via Casilina.  Segue ...

 Vedi anche: OSSERVAZIONI DEL COORDINAMENTO AMBIENTE ANAGNI

sabato 27 giugno 2015

Anagni ernica e romana

Sabato 27 giugno, alle ore 17.30, presso l’Auditorium comunale di Anagni (corso Vittorio Emanuele) si terrà la seconda conferenza del ciclo “Flashback Anagni”, inaugurato lo scorso 8 maggio con una conferenza su Bonifacio VIII ed il suo palazzo.
Questa volta tratteremo la storia di Anagni durante i periodi ernico e romano, soffermandoci in particolare su quelli che sono state le scoperte archeologiche nel nostro territorio. A fare da relatore per questa conferenza sarà il dott. Paolo De Paolis, laureatosi con una tesi sulla mappatura dei monumenti antichi di Anagni. Si parla sempre di Anagni come “città medievale”, come “città dei Papi”, eppure tra le sue mura (ma anche le periferie questa volta nascondono sorprese straordinarie) sono custoditi reperti di inestimabile valore storico risalenti all’Antichità. Il primo periodo aureo della sua storia Anagni lo ha avuto sicuramente come capitale e città santa della Confederazione ernica e poi sotto le insegne di Roma come centro agricolo di prim’ordine e residenza imperiale, non perdendo comunque la sua funzione di città santa.
Il forte legame tra la religione ancestrale degli Ernici ed i nuovi culti capitolini segnerà la storia dell’Anagni antica e sarà un aspetto sottolineato anche dall’imperatore Marco Aurelio in una sua famosa lettera a Frontone; quelle parole ci spingono a parlare di Anagni come della “città degli altari”, dove il sentimento religioso era ancora fortissimo. Anagni però fu anche centro politico del periodo, prima di tutto con gli Ernici (il generale Levio Cispio è uno dei protagonisti assoluti della storia del Lazio antico nel periodo dei primi anni della Repubblica Romana) e poi con i Romani, quando il generale e poi console anagnino Fabio Valente arriverà ad essere il padrone dell’Impero durante la guerra civile del 69 d.C. (oltre ad essere il benefattore della propria città natale in quel periodo) o quando la concittadina Marcia Otacilia, amante dell’imperatore Commodo prenderà parte alla congiura che porterà all’assassinio del “princeps”.
Insomma, anche in questo secondo appuntamento di Flashback Anagni ci sarà molto, anzi, moltissimo da dire su un periodo da sempre trascurato ma troppo importante per essere tralasciato come quello dell’Anagni ernico-romana; senza dubbio un’epoca su cui riflettere per riscoprire quelle che sono le nostre radici storiche e culturali.
                                                                                              IL CONSIGLIO DIRETTIVO DI ANAGNIA REDIT

giovedì 28 maggio 2015

Il Coro Polifonico “Città di Anagni” ospite in Polonia per le celebrazioni di Santa Oliva di Anagni

S.Oliva, incisione del 1700
Nei primi anni del secolo XVIII l’abate Michele Hacki del monastero cistercense di Oliva, città nella diocesi di Wladislavia (Polonia), costruì una chiesa dedicata a Santa Oliva e volendo arricchirla con una reliquia della santa, ne chiese una al vescovo ed al capitolo di Anagni.
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Il Coro Polifonico “Città di Anagni” sarà in Polonia dal 4 al 7 giugno 2015, ospite dell’Arcidiocesi di Danzica e del comune di Legowo per una serie di iniziative legate a Santa Oliva di Anagni.
L’occasione sarà la partecipazione ai festeggiamenti in onore della Santa con la prima esecuzione del “Canto in onore di S. Oliva” e del solenne ”Inno a S. Oliva”, composti per l’occasione dal M° Brandi su richiesta della stessa Arcidiocesi di Danzica.
Si parteciperà, inoltre, alla cerimonia interreligiosa di consegna del premio "Uomo della riconciliazione 2015" nell'anno del 250° anniversario della morte del priore Iwo Roweder, autore del testo dei brani musicati per l’occasione. Roweder è da considerarsi l’artefice di questo legame tra Anagni e Danzica  per aver richiesto ed ottenuto da S. E. Gian Antonio Bachettoni  -Vescovo di Anagni dal 1737 al 1749- la veneratissima reliquia di S.Oliva conservata dal 1739 nella Cattedrale di Oliwa-Danzica e poi andata dispersa. S.E. Lorenzo Loppa ha, recentemente, acconsentito a contribuire al recupero del culto della Santa anagnina donando una nuova reliquia che dal 2014 si trova a Legowo nel Santuario della Riconciliazione.
nota di mons. Rafinsky della diocesi di Danzica: Santa Oliva di Anagni e l’incontro della storia con l’oggi
La storia
Il quartiere Oliwa della città di Danzica, è nato ottocento fa anni come villaggio a ridosso di un grande monastero cistercense.
Questo luogo è famoso ancora oggi per la Cattedrale della prima metà del XIII secolo, attuale sede del vescovo di Danzica, e per il grande organo costruito negli anni 1763-88, uno dei più grandi organi d’Europa con 8.000 tubi sonori decorati con angeli musicisti.
I cistercensi proclamarono Santa Oliva come patrona di questa chiesa, da quando il priore Iwo Roweder nel 1739 vi introdusse una reliquia della santa anagnina, donata dal vescovo di Anagni.
Durante la festa fu eseguita una sinfonia, con testo in latino, composta dallo stesso priore Iwo Roweder.
Dopo quasi cento anni di culto di Santa Oliva a Oliwa, nel contesto storico del crollo della Polonia, la reliquia si disperse, ma ciò non rappresentò la fine della storia di Santa Oliva a Danzica.
Nel 2014, infatti, il vescovo di Danzica, Sławoj Leszek Głódź, ha ricevuto dal vescovo di Anagni, Lorenzo Loppa, un’altra reliquia di Santa Oliva, per rinnovare il culto della Santa anagnina.
Dal 2014 la reliquia è venerata a Legowo, nel Santuario della Riconciliazione, dove si trova la tomba del priore Iwo Roweder.
Ogni anno, il capitolo del Santuario della Riconciliazione di Legowo, composto da esponenti delle chiese cristiane e delle altre religioni monoteistiche, assegna il premio di “Uomo della Riconciliazione” a personalità internazionali che si sono distinte per la propria attività sociale ed umanitaria.
Nel 2014 il premio fu assegnato ai coniugi romani Chiara Anguissola d’Altoe’ e Giuseppe Petochi.
Nel 2015, ricorrenza del  250° anniversario della morte di Iwo Roweder, la statuina “Uomo della Riconciliazione 2015”  sarà consegnata al prof. Giorgio Buzek, già primo ministro del governo polacco e capo del Parlamento Europeo a Bruxelles.

Il “miracolo” di Santa Oliva


S. Oliva tra Santi, Cori
E’ accaduta una cosa incredibile, che si puo’ chiamare il miracolo di Santa Oliva.
I coniugi Petochi hanno legami con il comune ciociaro di Trivigliano, la cui Santa Patrona è proprio S. Oliva di Anagni.
Il maestro Luigi Brandi ha ricevuto dalla signora Chiara Anguissola d’Altoe’ il testo dell’opera di Iwo Roweder del 1739 del quale, nelle vicissitudini della storia, era andato smarrito lo spartito musicale.
Brandi ha composto la musica dei brani dedicati a s. Oliva che saranno eseguiti per la prima volta dal Coro Polifonico Città di Anagni a Legowo durante la festa del 6 giugno 2015.
Il coro cantera’ anche nella cattedrale di Danzica il 7 giugno durante la messa della domenica.


http://anagniarte.blogspot.it/2013/10/cittadini-di-anagni-di-cui-essere.html

giovedì 16 aprile 2015

Anagni - Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale dal 17 luglio al 26 luglio 2015

La 22esima edizione del Festival del teatro medievale e rinascimentale di Anagni coinvolgerà tutto il centro storico e avrà una formula completamente innovativa. Lo ha annunciato il direttore artistico Arnaldo Colasanti oggi pomeriggio, nel corso di una conferenza stampa tenuta nella Sala Gialla del Comune, alla presenza del sindaco Fausto Bassetta e dell’assessore alla cultura Marilena Ciprani, convocata per illustrare la rassegna in programma dal 17 al 26 luglio.
Il Festival, il primo diretto da Colasanti - che proprio oggi è stato nominato collaboratore del Ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini – si svilupperà in due week-end per un totale di sette appuntamenti che non proporranno soltanto spettacoli teatrali, ma anche concerti e mercati medievali lungo le vie del centro storico, rievocazioni, letture. .
L’assessore Ciprani ha spiegato che la 22esima edizione del Festival <è partita dal basso, con la collaborazione delle associazioni locali, una delle caratteristiche di questa edizione>. Un concetto di compartecipazione esaltato anche da Colasanti: .
Tra i nomi più popolari che compaiono nel cartellone del Festival, quelli di Stefano Accorsi (lettura di “Orlando Furioso”, domenica 19 luglio) e Flavio Insinna (“Amori cortesi di ieri e di oggi”, domenica 26 luglio). Importanti le presenze di Sandro Veronesi in “Vangelo secondo Marco” proposto in collaborazione con il Festival dei Due Mondi di Spoleto, in programma giovedì 23 luglio e del regista Walter Pagliaro, già assistente di Giorgio Strehler, che dirigerà “Tancredi e Clorinda” con Micaela Esdra (venerdì 24 luglio) e di Mascia Musy in “Viaggio verso la fine del tempo” (sabato 25 luglio) di Luciano Violante che dovrebbe essere presente allo spettacolo. Durante la conferenza stampa, a sorpresa Colasanti ha anche annunciato la partecipazione di Gabriele Lavia.
Sono solo alcuni degli appuntamenti previsti in quello che, ha sottolineato il direttore artistico, sarà un progetto . Si parte venerdì 17 luglio. Una data che sfida ogni superstizione e che non è casuale. .

lunedì 30 marzo 2015

Anagni - Affreschi di San Pietro in Vineis. La Deposizione

In questa "Deposizione", l'anonimo artista medievale ha raffigurato e trasmesso tutta la sofferenza umana della perdita e distacco da chi si ama. CR


S. Pietro in Vineis è la chiesa, risalente alla fine del secolo XII, di un antico monastero situato poco fuori della cerchia urbana di Anagni, vicino all’antica Porta Cerere. Quanto resta del complesso primitivo è oggi parte del Convitto Principe di Piemonte, realizzato negli anni Venti dall’architetto Alberto Calza Bini.
Il monastero appartenne all’ordine delle monache Clarisse dalla metà del secolo XIII sino al 1556, anno in cui venne lasciato dalle monache, che si spostarono nell’odierno monastero di S. Chiara all’interno della città, e passò ai frati cappuccini. Negli ambienti superstiti di questo monastero femminile si conserva un pregevole gruppo di affreschi risalenti al XIII, XIV e XV secolo. Il gruppo di maggior importanza è quello che orna il cosiddetto Matroneo delle Monache, un ambiente posto esattamente al di sopra della navata sinistra della chiesa, con la quale comunica solo attraverso alcune piccole feritoie.


Qui, probabilmente intorno al terzo decennio del Duecento - quindi prima che il monastero fosse dato alle Clarisse (Chiara fu canonizzata da Alessandro IV proprio ad Anagni il 12 agosto 1255), l’ambiente venne completamente decorato con un magnifico e lussureggiante motivo a finti conci ed archi a tutto sesto dal cosiddetto Terzo Maestro di Anagni. In quegli stessi anni, infatti, il più moderno dei pittori che si stavano dedicando alla realizzazione dello splendido ciclo della cripta della cattedrale, compì la decorazione delle pareti interne della chiesa superiore esattamente con gli stessi motivi che avrebbe replicato nel più riservato ambiente del monastero femminile. Si tratta di una decorazione che spicca per eleganza e raffinatezza cromatica e che è stilisticamente aggiornata ai migliori livelli della più moderna pittura romana contemporanea. ...Segue dal sito di BancAnagni.

sabato 21 marzo 2015

Il Pavimento Cosmatesco della Cattedrale di Anagni: la storia, l'analisi, le nuove ipotesi - by Nicola Severino

In questo libro raccolgo il frutto delle prime indagini svolte in Anagni sui resti dei pavimenti cosmateschi sopravvissuti in diverse chiese. Traccio una storia...
ACADEMIA.EDU

sabato 21 febbraio 2015

Concerto ad Anagni della grande jazzista Patrizia Scascitelli, 22 febbraio 2015

Video -  https://www.facebook.com/video.php?v=726839560765106 

Un appassionato racconta..... come ho organizzato il concerto
Credo che il sogno segreto di ogni amante della musica jazz sia quello di poter organizzare nella propria città un concerto del proprio beniamino. Ringraziando l'assessorato della cultura di Anagni nella persona della professoressa Ciprani che ha accettato la mia proposta a nome dell'associazione Anagni Viva, sono riuscito a portare ad Anagni il quartetto di Patrizia Scascitelli, una delle più famose jazziste del momento.
L'Estate scorsa quando l'ho incontrata alla fine di un suo concerto le ho chiesto con semplicità se le sarebbe piaciuto suonare ad Anagni di nuovo dopo 15 anni, al suo assenso convinto  ho cominciato a darmi da fare, individuando una data possibile e coinvolgendo il comune di Anagni e due miei amici: Luigi Brandi e Sandro Scascitelli ciascuno per il loro campo di competenza.
La corrispondenza con Patrizia da New York via internet è stata per tutto il periodo di preparazione fittissima nello sviscerare tutte le sue esigenze come musicista  e nel dipanare problemi organizzativi, ma è stata anche occasione per approfondire la conoscenza del mondo Jazz parlando delle incisioni migliori, della passione che anima e vibra in Patrizia come esecutrice compositrice, insegnante e messaggera di cultura nel mondo. Per tempo ho comunicato alla più importante rivista di settore, Musica Jazz, la data del concerto. Attraverso i giri alla Siae ho conosciuto persone simpatiche e desiderose di mostrare la propria arte. Alla fine pronti i manifesti con eccitazione e buona volontà ho provveduto personalmente alla distribuzione  ad Anagni, Osteria della Fontana e attraverso miei amici a Fiuggi, Frosinone, Monte S. Giovanni Campano, Colleferro.
Ormai siamo vicini e vi aspetto tutti ., Patrizia mi telefona, è appena arrivata dall'America e vuole sapere le novità.
Non c'è ormai che da aspettare ed incrociare le dita e sperare che vada tutto bene: vi aspetto tutti il 22 Febbraio alle ore 18 alla Sala della Ragione del Comune di Anagni.
Luca Pierron (vice presidente Anagni Viva).                  

giovedì 22 gennaio 2015

Anagni - Villa Magna.

La Villa imperiale romana è un sito archeologico stratificato, lasciato allo stato naturale, risalente alla fine del I secolo d.C. e riconducibile agli imperatori romani Antonino Pio e Marco Aurelio.
La vegetazione non permette di mettere a luce le pavimentazioni ed i basoli delle antiche vie, comunque ciò che emerge risulta molto interessante.
Il monastero benedettino fu edificato, con molta probabilità, nel X secolo, assegnato a San Pietro da Papa Urbano II con bolla del 1088.
                                                                      Come arrivare:
Ubicata nel territorio di Anagni, al confine con quello di Sgurgola.
Da Anagni prendere la statale che porta a Sgurgola, alcuni chilometri prima del paese tenere la destra in direzione Santa Croce.

http://it.wikipedia.org/wiki/Villa_Magna
http://www.escursioniciociaria.com/

domenica 18 gennaio 2015

Anagni - Presepe e mostra di pittura di Tiziana Nardoni.

Anagni - Apertura per tutto il mese di gennaio a palazzo Bacchetti del grande presepe realizzato dall'artista Nardoni Tiziana, sicuramente tra i più caratteristici dell'ultima edizione. Insieme al presepe sono esposti quadri della stessa artista. Ingresso libero.
Le foto si riferiscono all'edizione 2014.

martedì 6 gennaio 2015

Anagni - Concerto dell'Epifania a cura della Confraternita di S.Antonio di Padova con Lorella Fabrizi, Dayana D' Aluisio, Giorgio D'Andreis e Cecilia Nicolò.

Lunedì 5 gennaio, presso la Sala della Ragione, si è svolto il tradizionale Concerto dell'Epifania a cura della Confraternita di S.Antonio di Padova presieduta dal dinamico Angelo Principia. Hanno partecipato Lorella Fabrizi (soprano), Dayana D' Aluisio (soprano), Giorgio D'Andreis (tenore), Cecilia Nicolò (pianoforte e direzione artistica). Lo spettacolo di alto livello e che ha riscosso grande successo è stato presentato da Emanuele Capecelatro.
Il concerto è stato incluso, dall'assessorato alla Cultura, in una tre giorni dedicata tutta alla musica classica
- "il Bacio" (musica di Luigi Arditi) con la soprano Malvina Picariello accompagnata al pianoforte dal maestro Daniele Riscica.



venerdì 2 gennaio 2015

Anagni - Concerto dell'Epifania e primi eventi del 2015.

Archiviato il 2014, l'amministrazione comunale di Anagni propone i primi eventi del 2015 già programmati nel cartellone natalizio.
Domani - sabato 3 gennaio - alle ore 18 nella Sala della Ragione si terrà lo spettacolo "Salotto Incanto" con Malvina Picariello e Daniele Riscica. Domenica 4 gennaio, sempre alle 18 nella Sala della Ragione, un concerto a cura dell'associazione culturale Diapason diretto dal Maestro Roberto Plano, nell'ambito della IX edizione della rassegna Ascolta la Ciociaria (direttore artistico Maestro Francesco Marino). Lunedì 5 gennaio, ore 18 alla Sala della Ragione, il tradizionale Concerto dell'Epifania a cura della Confraternita di S.Antonio di Padova con Lorella Fabrizi (soprano), Dajana Daluisio (soprano), Ivano Infussi (tenore), Cecilia Nicolò (pianoforte). E il 6 gennaio arriva la Befana, che alle 11 si calerà dalla Loggia del Banditore per la gioia dei più piccoli (a cura della Pro Loco).
Nell'occasione verranno premiati gli alberi di Natale più belli addobbati in città, scelti dai bambini. Nello stesso giorno, lungo il centro storico, i mercatini a cura della Pro Loco. Inoltre, da domani fino al 6 gennaio andrà in scena la XV edizione del Presepe Vivente in località San Pancrazio.
L'amministrazione comunale - assessorato alla cultura - nel frattempo sta predisponendo gli eventi per l'intero mese di gennaio.

https://www.facebook.com/video.php?v=306562759540682&set=vb.100005608803230&type=2&theater

Anagni - La Via dei Presepi 2014/2015


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giovedì 18 dicembre 2014

La Piccola Orchestra Popolare "Canto d'Inizio" ad Anagni per un "Natale di Speranza".

Di scena ad Anagni, questa sera alle ore 19,00, in piazza Cavour la Piccola Orchestra Popolare "Canto d'Inizio", con il corpo di ballo "Kyklos". Lo spettacolo fa parte della manifestazione "Natale di Speranza" promossa dalle associazioni ATAMA (Associazione Tutela Assistenziale Malati di Alzheimer), EC Anagni, ASD Anagni Calcio e AMAMI.
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 La Piccola Orchestra CANTO D'INIZIO è un gruppo di ricerca, rielaborazione e riproposta sulla musica popolare del centro-sud Italia. Nasce nel 1975 rimanendo attivo sino al 1982. Dal Gennaio 2001, alcuni elementi dell'originario gruppo decidono di intraprendere un nuovo percorso di ricerca, rielaborazione e riproposta della musica della tradizione popolare del centro sud Italia, con particolare propensione alla divulgazione di tale repertorio attraverso concerti nelle scuole di ogni ordine e grado
                         .

lunedì 15 dicembre 2014

Roma - Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo. Rivoluzione Augusto. L’Imperatore che riscrisse il tempo e la città. L'anagnina Silvia Bruni tra i curatori della mostra.


Martedì 16 dicembre si inaugura al Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo la mostra:  Rivoluzione Augusto. L’Imperatore che riscrisse il tempo e la città (sarà aperta al pubblico da mercoledì 17 fino al 2 giugno 2015).
La mostra si sofferma sulla riforma dei calendari introdotta da Augusto. Prima di lui si riportavano esclusivamente feste legate alle divinità. Augusto aggiunge festività legate alla sua persona e alla sua famiglia; il calendario diventa così strumento di propaganda dell'imperatore.
Nel catalogo si citano anche i Fasti Verulani.
Alla realizzazione della mostra e al catalogo ha collaborato l'archeologa Silvia Bruni di Anagni. 

L'ingresso della mostra è incluso nel biglietto del Museo Nazionale Romano (prima domenica del mese ingresso gratuito).

http://roma.repubblica.it

archeologia in 3D, etti Livia e Giulia a casa di Augusto - Espresso 

Rivoluzione Augusto, l’imperatore che «riscrisse» il tempo (e la città) - http://roma.corriere.it/

http://www.electaweb.it/mostre

Anagnia

Ermafrodito dormiente -   Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo
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Alcune mostre alle quali ha collaborato Sivia Bruni.


                                            Evan Gorga 





Via Appia, 1998
http://www.fondazionememmo.it/fondazione_memmo/Via_Appia.html








I Marmi Colorati della Roma Imperiale, 2003

domenica 14 dicembre 2014

Promozione internazionale della città di Anagni - The Triumphant Church in Medieval Europe.

Anagni: Crown Jewel of the Triumphant Church in Medieval Europe.
Description: A sacred city from the time of its origins, Anagni was known as the city of the popes by the crucial middle centuries of the medieval period. Between the 12th and 13th centuries Anagni was the birthplace of the giants of the medieval papal theocracy, namely Innocent III, Gregory IX, Alexander IV and Boniface VIII. In 1282 there were seven monasteries outside of the city walls, while its historic center boasted 23 parish churches and a cathedral. The pacts and plots that emanated from Anagni decided the fate of Europe in these years.


sabato 13 dicembre 2014

Mostra lavori del Liceo Artistico 'G.Colacicchi', Anagni.



Mostra "Artistica....mente ". Orario dalle 9 alle 13; dalle 15 alle 18.30 del 11-12-13 Dicembre 2014. Auditorium di Anagni
Immagini di alcuni lavori in mostra, tra cui  l'abito stile Mondrian  premiato in un concorso nazionale dei Licei Artistici.

Vedi anche: http://www.tg24.info/anagni/anagni-attiva-mente-allauditorium-video/


lunedì 8 dicembre 2014

Coro Polifonico Città di Anagni - CantAnimando: quando la musica incontra il disegno animato.

CantAnimando: quando la musica incontra il disegno animato.
In scena ad Anagni sabato 13 dicembre 2014 alle ore 18.30, presso la Sala della Ragione.
Lo spettatore che assisterà allo spettacolo “CantAnimando”, proposto dal “Coro Polifonico Città di Anagni” e dalla MAD Entertainment di Napoli, potrebbe essere assalito da un dubbio: sono le voci del coro che accompagnano le animazioni o sono le immagini animate che danno corpo e colore alle voci umane? Ci si ritrova, infatti, immersi in una performance multisensoriale, nella quale la sonorità della voce si unisce ai colori della grafica, creando un’atmosfera esclusiva. Per il “Coro Polifonico Città di Anagni” questa è senz'altro una sfida, probabilmente la più impegnativa della sua lunga storia, ormai più che trentennale. Quaranta coristi, suddivisi in quattro registri vocali, eseguiranno, in perfetta sincronia, dieci brani polifonici. Ciascun brano sarà associato a un filmato originale creato apposta per questo spettacolo dallo studio MAD. Il tutto in diretta e senza accompagnamento musicale! Consapevole dell’affiatamento dei suoi coristi e delle loro potenzialità tecniche ed espressive il Maestro Luigi Brandi, direttore del coro dal 1993, ha accettato di cimentarsi in questa difficile prova. MAD, acronimo di Musica, Animazione e Documentari, è una factory giovane, sia come fondazione sia per l’età degli addetti ai lavori, che ha al suo attivo già diversi successi nel campo dell’animazione. Tra i tanti, “Il piccolo Sansereno” che è stato trasmesso a puntate dalla RAI e “L’arte della felicità” presentato fuori
concorso alla 28° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. L’incontro tra musica e disegno è stato immaginato e reso possibile da Daniele Bigliardo, che si è occupato anche della regia e della direzione artistica. Bigliardo, disegnatore e fumettista napoletano di origine ma trapiantato ad Anagni, canta nel coro con potente voce da basso. Le sue due passioni artistiche confluiscono in questo spettacolo, sicuramente originale e innovativo ma con profonde radici nel passato. “CantAnimando” si rifà, infatti, ai film in bianco e nero degli esordi del cinema, dove gli attori muti esprimevano la propria arte accompagnati dalla musica di un pianista presente in sala. Passando dai film alle animazioni, si deve allo statunitense Walt Disney l’intuizione di accomunare i cartoni animati alla musica classica con la produzione, nel 1940, del lungometraggio “Fantasia”. Lo stesso tema fu anche ripreso dall’italiano Bruno Bozzetto con “Allegro ma non troppo” nel 1976. “CantAnimando” rappresenta un’idea assolutamente originale per l’Italia e, forse, per il mondo. Mai prima d’ora i disegni animati sono stati abbinati all’esecuzione dal vivo di un coro polifonico. E’ la vera peculiarità di questo spettacolo: l’armonizzazione, in sincronia, tra un filmato registrato e la voce umana, mai uguale a se stessa e per questo meravigliosamente originale, di quaranta soggetti diversi.
La superba e austera scenografia della Sala della Ragione a Palazzo d’Iseo accoglierà gli spettatori e li introdurrà nella visione di questo spettacolo, dove le voci e i disegni concorreranno alla
realizzazione di una piccola magia.

Rita Ambrosino
Anagni, 3 dicembre 2014