giovedì 18 dicembre 2014

La Piccola Orchestra Popolare "Canto d'Inizio" ad Anagni per un "Natale di Speranza".

Di scena ad Anagni, questa sera alle ore 19,00, in piazza Cavour la Piccola Orchestra Popolare "Canto d'Inizio", con il corpo di ballo "Kyklos". Lo spettacolo fa parte della manifestazione "Natale di Speranza" promossa dalle associazioni ATAMA (Associazione Tutela Assistenziale Malati di Alzheimer), EC Anagni, ASD Anagni Calcio e AMAMI.
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 La Piccola Orchestra CANTO D'INIZIO è un gruppo di ricerca, rielaborazione e riproposta sulla musica popolare del centro-sud Italia. Nasce nel 1975 rimanendo attivo sino al 1982. Dal Gennaio 2001, alcuni elementi dell'originario gruppo decidono di intraprendere un nuovo percorso di ricerca, rielaborazione e riproposta della musica della tradizione popolare del centro sud Italia, con particolare propensione alla divulgazione di tale repertorio attraverso concerti nelle scuole di ogni ordine e grado
                         .

lunedì 15 dicembre 2014

Roma - Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo. Rivoluzione Augusto. L’Imperatore che riscrisse il tempo e la città.


Martedì 16 dicembre si inaugura al Museo Nazionale Romano, Palazzo Massimo la mostra:  Rivoluzione Augusto. L’Imperatore che riscrisse il tempo e la città (sarà aperta al pubblico da mercoledì 17 fino al 2 giugno 2015).
La mostra si sofferma sulla riforma dei calendari introdotta da Augusto. Prima di lui si riportavano esclusivamente feste legate alle divinità. Augusto aggiunge festività legate alla sua persona e alla sua famiglia; il calendario diventa così strumento di propaganda dell'imperatore.
Nel catalogo si citano anche i Fasti Verulani.
Alla realizzazione della mostra e al catalogo ha collaborato l'archeologa Silvia Bruni di Anagni. 

L'ingresso della mostra è incluso nel biglietto del Museo Nazionale Romano (prima domenica del mese ingresso gratuito).

http://roma.repubblica.it

archeologia in 3D, etti Livia e Giulia a casa di Augusto - Espresso 

Rivoluzione Augusto, l’imperatore che «riscrisse» il tempo (e la città) - http://roma.corriere.it/

http://www.electaweb.it/mostre

Anagnia

Ermafrodito dormiente -   Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo
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Altre mostre alle quali ha collaborato Sivia Bruni.


                                            Evan Gorga 





Via Appia, 1998
http://www.fondazionememmo.it/fondazione_memmo/Via_Appia.html








I Marmi Colorati della Roma Imperiale, 2003

domenica 14 dicembre 2014

Promozione internazionale della città di Anagni - The Triumphant Church in Medieval Europe.

Anagni: Crown Jewel of the Triumphant Church in Medieval Europe.
Description: A sacred city from the time of its origins, Anagni was known as the city of the popes by the crucial middle centuries of the medieval period. Between the 12th and 13th centuries Anagni was the birthplace of the giants of the medieval papal theocracy, namely Innocent III, Gregory IX, Alexander IV and Boniface VIII. In 1282 there were seven monasteries outside of the city walls, while its historic center boasted 23 parish churches and a cathedral. The pacts and plots that emanated from Anagni decided the fate of Europe in these years.


sabato 13 dicembre 2014

Mostra lavori del Liceo Artistico 'G.Colacicchi', Anagni.



Mostra "Artistica....mente ". Orario dalle 9 alle 13; dalle 15 alle 18.30 del 11-12-13 Dicembre 2014. Auditorium di Anagni
Immagini di alcuni lavori in mostra, tra cui  l'abito stile Mondrian  premiato in un concorso nazionale dei Licei Artistici.

Vedi anche: http://www.tg24.info/anagni/anagni-attiva-mente-allauditorium-video/


lunedì 8 dicembre 2014

Coro Polifonico Città di Anagni - CantAnimando: quando la musica incontra il disegno animato.

CantAnimando: quando la musica incontra il disegno animato.
In scena ad Anagni sabato 13 dicembre 2014 alle ore 18.30, presso la Sala della Ragione.
Lo spettatore che assisterà allo spettacolo “CantAnimando”, proposto dal “Coro Polifonico Città di Anagni” e dalla MAD Entertainment di Napoli, potrebbe essere assalito da un dubbio: sono le voci del coro che accompagnano le animazioni o sono le immagini animate che danno corpo e colore alle voci umane? Ci si ritrova, infatti, immersi in una performance multisensoriale, nella quale la sonorità della voce si unisce ai colori della grafica, creando un’atmosfera esclusiva. Per il “Coro Polifonico Città di Anagni” questa è senz'altro una sfida, probabilmente la più impegnativa della sua lunga storia, ormai più che trentennale. Quaranta coristi, suddivisi in quattro registri vocali, eseguiranno, in perfetta sincronia, dieci brani polifonici. Ciascun brano sarà associato a un filmato originale creato apposta per questo spettacolo dallo studio MAD. Il tutto in diretta e senza accompagnamento musicale! Consapevole dell’affiatamento dei suoi coristi e delle loro potenzialità tecniche ed espressive il Maestro Luigi Brandi, direttore del coro dal 1993, ha accettato di cimentarsi in questa difficile prova. MAD, acronimo di Musica, Animazione e Documentari, è una factory giovane, sia come fondazione sia per l’età degli addetti ai lavori, che ha al suo attivo già diversi successi nel campo dell’animazione. Tra i tanti, “Il piccolo Sansereno” che è stato trasmesso a puntate dalla RAI e “L’arte della felicità” presentato fuori
concorso alla 28° edizione della Mostra del Cinema di Venezia. L’incontro tra musica e disegno è stato immaginato e reso possibile da Daniele Bigliardo, che si è occupato anche della regia e della direzione artistica. Bigliardo, disegnatore e fumettista napoletano di origine ma trapiantato ad Anagni, canta nel coro con potente voce da basso. Le sue due passioni artistiche confluiscono in questo spettacolo, sicuramente originale e innovativo ma con profonde radici nel passato. “CantAnimando” si rifà, infatti, ai film in bianco e nero degli esordi del cinema, dove gli attori muti esprimevano la propria arte accompagnati dalla musica di un pianista presente in sala. Passando dai film alle animazioni, si deve allo statunitense Walt Disney l’intuizione di accomunare i cartoni animati alla musica classica con la produzione, nel 1940, del lungometraggio “Fantasia”. Lo stesso tema fu anche ripreso dall’italiano Bruno Bozzetto con “Allegro ma non troppo” nel 1976. “CantAnimando” rappresenta un’idea assolutamente originale per l’Italia e, forse, per il mondo. Mai prima d’ora i disegni animati sono stati abbinati all’esecuzione dal vivo di un coro polifonico. E’ la vera peculiarità di questo spettacolo: l’armonizzazione, in sincronia, tra un filmato registrato e la voce umana, mai uguale a se stessa e per questo meravigliosamente originale, di quaranta soggetti diversi.
La superba e austera scenografia della Sala della Ragione a Palazzo d’Iseo accoglierà gli spettatori e li introdurrà nella visione di questo spettacolo, dove le voci e i disegni concorreranno alla
realizzazione di una piccola magia.

Rita Ambrosino
Anagni, 3 dicembre 2014


Immagini dello spettacolo teatrale “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo, messo in scena dalla compagnia "Acta est Fabula"

Immagini del divertente spettacolo teatrale “Non è vero ma ci credo” di Peppino De Filippo, messo in scena dalla compagnia "Acta est Fabula". Lo spettacolo fa parte delle manifestazioni culturali organizzate dal Comune di Anagni.


lunedì 1 dicembre 2014

The Mask ha presentato ad Anagni lo spettacolo teatrale “La Giostra del mondo”. Immagini

Immagini da "La Fenice", sabato 29 novembre alle 17.30. Il gruppo The Mask ha presentato lo spettacolo teatrale “La Giostra del mondo” nella Sala della Ragione di Anagni. 
Lo spettacolo,scritto da Emanuela Tarda è stato presentato da Gaetano D'Onofrio, fa parte dell'autunno culturale anagnino.




sabato 29 novembre 2014

Anagni Teatro - The Mask presenta “La Giostra del mondo” Sala della Ragione, ore 17.30.

The Mask 2013.



Presso la Sala della Ragione ad Anagni, nell'ambito della rassegna d'arte "La Fenice", sabato 29 novembre alle 17.30. The Mask presenterà lo spettacolo teatrale “La Giostra del mondo”. 
Lo spettacolo sarà presentato da Gaetano D'Onofrio.






Si ricorda che la rassegna di pittura e scultura terminerà il 30 novembre.



mercoledì 26 novembre 2014

Anagni - Venerdì 28 novembre 2014, ore 16,30. Tommaso Cecilia: La popolazione della parrocchia di S. Giovanni de Duce fra Settecento e Novecento.


Il Palazzo di Bonifacio VIII ospita un ciclo di conferenze programmate dall'Istituto di Storia e Arte del Lazio meridionale. Sala Gregorio IX, venerdì 28 novembre 2014, ore 16,30.Tommaso Cecilia: La popolazione della parrocchia di S. Giovanni de Duce fra Settecento e Novecento.

venerdì 21 novembre 2014

Anagni - "La Fenice", sabato 22 novembre si esibirà alle ore 17,30 il soprano Lorella Fabrizi accompagnata dal M° Cecilia Nicolò.

Presso la Sala della Ragione ad Anagni, nell'ambito della rassegna d'arte "La Fenice", sabato 22 novembre si esibirà alle ore 17,30 il soprano Lorella Fabrizi accompagnata dal M° Cecilia Nicolò. Ingresso gratuito
http://anagniarte.blogspot.it/…/anagni-promesse-della-liric…


mercoledì 12 novembre 2014

Parigi - Oggi inaugurazione della mostra della fotografa Martina Giammaria.

Oggi inaugurazione della mostra della fotografa Martina Giammaria.
Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi. - Martina Giammaria - Fotografo.
http://anagniarte.blogspot.it/…/anagni-martina-giammaria-fi…

Le Mois de la Photo-OFF | Expositions de Photographie Novembre 2014 Paris
MOISDELAPHOTO-OFF.ORG



venerdì 7 novembre 2014

Anagni - L'influenza del pavimento cosmatesco della cattedrale su quello della Abbazia di Westminster in Inghilterra.

Abbiamo ricevuto dalla professoressa Maria Grazia Spadorcia un interessane articolo, che riportiamo integralmente, relativo all'influenza dei mosaici cosmateschi della cattedrale di Anagni su quelli della Abbazia di Westminster, dove si svolgono le più importanti cerimonie dei reali d'Inghilterra.

Citiesaregoodforyou.com
La Cattedrale di Anagni  e Westmister Abbey
Mentre lavoravo ad una presentazione in power point su Anagni, ricordandomi del pavimento cosmatesco visto a Londra davanti all’altare principale dell’Abbazia di Westminster tanti anni fa, sono andata sul sito ufficiale di “Westminster Abbey” per capire come mai i Cosmati fossero arrivati fin lì. E…… goduria!!! Ho scoperto che quel pavimento aveva legami strettissimi con la nostra cattedrale (ho cercato a lungo questa frase gentile per sostituire quella prepotente che non riesco a scacciare dalla mia mente: ci hanno copiato!!!).
Man mano che leggo i testi che trovo, isolo e traduco i passi in cui Anagni viene nominata, perché mi farebbe piacere, un giorno, condividere con gli studenti delle nostre scuole il guizzo di orgoglio che ho provato io. Che i ragazzi sappiano quanto questa nostra cittadina sia stata importante nel mondo e quanto ancora oggi essa sia tenuta in considerazione da studiosi e giornalisti! E’ attraverso la consapevolezza della nostra storia che la voglia di  lavorare alla rinascita culturale del nostro paese può diventare imperiosa.
Per ora ecco la storia in breve:
 L’abate Richard De Ware, venuto a Roma perché la sua nomina ad Abate di Westminster  ricevesse la benedizione del papa, arrivò ad Anagni, dove, in quel periodo, Papa Alessandro IV risiedeva e, messo piede nella nostra cattedrale, rimase “sbalordito davanti alla bellezza dei suoi pavimenti a
mosaico”

 “…. saw the stunning mosaic pavements”                                                                              –
Da: “Westminster: a Biography: From Earliest Times to the Present”  - Robert Shepherd,  2012                                                                                                                                                                                      De  Ware decise che una pavimentazione simile a quella che gli stessi Papi avevano voluto nella loro Cattedrale di Anagni, bellissima esteticamente ed espressione della filosofia del tempo,

“…On the floor of the Nave of  Anagni Cathedral was a work of Art that reflected this faith in the order of the world: a pavement of intricate patterns, roundels, circles, hexagons, a continuous flow of quincunx, symbols and shapes…..  
da: “The Stones of London: A History in Twelve Buildings” - Leo Hollis, 2011

Sul pavimento della navata centrale della Cattedrale di Anagni c’era un'opera d'arte che rifletteva questa fede nell'ordine del mondo: un pavimento a modelli complicati, tondi, cerchi, esagoni, un flusso continuo di quinconce, simboli e forme.”

sarebbe stata perfetta per la porzione di pavimento (un quadrato il cui lato misura 7,6 m) posta  davanti all’altare principale della sua Abbazia, la cui ricostruzione doveva riaffermare la potenza e la legittimità di re Enrico III:

 “  Henry III’s commissioning of the pavement can be seen as a reassertion of the divine right of kings and a riposte to Simon de Monfort and other rebellious barons.
…… Il fatto che Enrico III abbia commissionato tale pavimentazione può essere visto come una riaffermazione del diritto divino dei re e la sua replica a Simon de Monfort, Conte di Leicester, e agli altri baroni ribelli…..”Da: Westminster: a Biography - R.Shepherd.
Perché il messaggio della legittimità del re fosse esplicito, il pavimento  avrebbe avuto un grande medaglione centrale all’interno del quale, durante il rito dell’incoronazione, i re  sarebbero stati unti con l'olio santo, a rappresentare che i sovrani inglesi erano tali per diritto divino, per gratia dei.
 E, rientrando a Londra,  l’abate si portò  dietro  non solo i Cosmati, ma anche i marmi preziosi che essi avrebbero usato per farlo!
Nota: Al momento su questo argomento e sull’importanza attribuita nel mondo anglosassone ad Anagni nella storia ho letto e tradotto:
1. “Westminster: a Biography: From Earliest Times to the Present”  - by Robert Shepherd ( 2012) , dove, nel capitolo 7 – “the most glorious work in England – Il lavoro più splendido in Inghilterra ” – le pagine 57, 58 e 59 sono dedicate alla Cattedrale di Anagni
2. “The Stones of London: a History in Twelve Buildings” – by Leo Hollis – 2011 -
3. “Royal Weddings, The Cosmati Pavement, and the end of the world” - Per il matrimonio di William e Kate, Leo Hollis, il 6 aprile 2011, scrive su citiesaregoodforyou: “ …….. il 29 aprile, in mezzo a tutta la confusione e il glamour del matrimonio reale, la maggior parte dell’evento si svolgerà sopra una delle più straordinarie vestigia della storia Britannica.” E da lì parte il suo racconto su come quel pavimento sia arrivato a Londra, ne legge il simbolismo, e, delle quattro pagine dell’articolo, una è dedicata ad Anagni

( da: “Royal Weddings, The Cosmati Pavement, and the end of the world”)
4. “Weaving the World’s End  di Ruth Clydesdale  - 2011 –

                                                                             - Maria Grazia Spadorcia -

giovedì 30 ottobre 2014

Anagni - iniziative culturali per l'Autunno. Rassegna d'arte “La Fenice” 2014.


AUTUNNO ALL'INSEGNA DELLA CULTURA
 Rispettando l’impegno di organizzare eventi e manifestazioni per tutto l’anno, l’assessorato alla cultura ha predisposto un cartellone per l’Autunno Anagnino 2014 che propone iniziative dall’8 al 30 novembre. Si tratta di mostre, spettacoli teatrali, presentazione di libri e concerti. Il primo appuntamento è alle 17.30 di sabato 8 novembre nella Sala della Ragione con l’inaugurazione di una mostra di pittura e scultura curata dall'associazione “La Fenice” con opere di numerosi artisti locali. Seguirà lo spettacolo “Mistero: illusione e realtà” del gruppo teatrale “The Mask”. Sempre nella Sala della Ragione, domenica 9 novembre alle 17.30 si parlerà di poesia con letture dedicate a Cola di Rienzo nel settimo centenario della nascita. Per gli appassionati della lettura, due presentazioni di libri: giovedì 13 novembre alle 10 nella Sala della Ragione (“Per la scuola di tutti” di Giorgio Mele) e sabato 29 novembre alle 19 nella biblioteca comunale (“Rifiuti Zero” di Rossano Ercolini). La Sala della Ragione ospiterà anche un concerto della Brassotti Band domenica 16 novembre alle 17.30, Canto e Musica sabato 22 novembre alle 17.30, lo spettacolo teatrale “La Giostra del mondo” sabato 29 novembre alle 17.30 e il concerto del coro polifonico “Città di Anagni” il 30 novembre alle 18. Nel mese di novembre è previsto, inoltre, il mercatino dell’artigianato lungo le vie del centro storico per tutta la giornata di sabato 22.

Anagni sotto i piedi - Cimitero: La cappella di Onorato Capo (1905). I cipressi.

I cipressi non sono stati mai curati. Essi vanno recuperati, in quanto elemento fondamentale del complesso architettonico del cimitero. In caso non fosse possibile recuperarli vanno sostituiti.
La civiltà di una città si misura dagli ospedali, dalle scuole e dai cimiteri.

Anagni, la cappella e la barbarie 

http://www.lazionauta.it/anagni-la-cappella-e-la-barbarie/  -  11/07/2011
Anagni, la Cappella di Onorato Capo e … la barbarie. Eppure c’è stato qualche importante scrittore che la defini ‘piccola Atene’  e qualche altro ‘la Roma del Sud’ a sottolinearne ed evidenziarne peculiarità uniche, riscontrate addirittura già all’epoca dei Romani che ne ammiravano e decantavano la cospicua ricchezza e benessere. Ma ci si vada oggi, ad Anagni. L’unica realtà che si riscontra è rappresentata dall’ arrembaggio edilizio, la cementificazione selvaggia, la cancellazione della Valle del Sacco, le cave di sabbia che le fanno splendida
corona, la gloriosa antica Via Casilina divenuta una volgare e degradata bidonville.
Hanno costruito e/o fatto costruire perfino sugli antichi murazzi, ed è tutto dire!
E quindi l’abbandono addirittura suicida in cui versa quello che fu un  gioiello di cappella funeraria nel locale cimitero è la cartina di tornasole che conferma quanto detto nel titolo:  barbarie. E, in aggiunta, suicidio. Perché, in una società civile beninteso, di suicidio si tratta  allorché si autodistruggono e/o mandano in rovina opere architettoniche e pittoriche che, al contrario, hanno per destino e vocazione, ma nelle società civili,  di portare solo lustro, prestigio, gratificazione, cultura  e soldi.
Stiamo parlando del capolavoro di cappella cheOnorato Capo, cittadino stimato di Anagni e filantropo del 1800, si fece costruire nel punto più panoramico e più suggestivo del cimitero nel lontano 1905. Non vogliamo parlare di lui, basti far presente che all’epoca grazie ai suoi meriti, una delle strade principali gli fu dedicata dove oggi si levano l’ospedale e la USL. Invero fu grazie al suo senso civico, al cospicuo contributo finanziario da lui messo a disposizione,  che già alla fine del 1800 si potette realizzare l’ospedale cittadino. E qui nel 1935 entrò in funzione anche  una benemerita istituzione, la ‘Pia casa di riposo Onorato Capo’ destinata ai derelitti senza famiglia e senza mezzi della città, finanziata con i fondi da lui testamentati, che è rimasta in vita fino a due anni fa. E appena chiusa, i locali relativi sono stati riscattatati, se ho capito bene, dalla Regione Lazio a favore delle casse comunali per seicentomila Euro: una tempestività  fuori delle normali regole, come si vede. Eppure la cappella Onorato Capo oggi è sempre nelle medesime tragiche condizioni.
Da qualche parte si legge, inoltre, che quando morì, nel 1904, lasciò i suoi beni parte alla chiesa e parte al comune: il risultato di tale  gesto di amore verso i cittadini di Anagni lo si costata andandone ad osservare la cappella funeraria da lui fatta realizzare, come detto, nel 1905: uno scempio, un delirio. Abbandonata, aperta a tutti i vandalismi, le belle porte arrugginite, vetri colorati infranti, peggio di tutto le decorazioni parietali quasi completamente andate perse, le suppellettili scomparse, il pavimento in marmi pregiati intarsiati coperti di immondizia e calcinacci, all’esterno due scale avvolgenti in travertino pregiato che portano al piano inferiore oltre ad essere un immondezzaio, vi sono nate non solo erbacce ma addirittura le piante di fichi!
Ma non è finita. E’ notorio che  una società più è malata, più la barbarie non solo si sviluppa ma si diversifica anche nelle maniere e modi più inimmaginabili. E, tornando ad Anagni,  se si fa il giro del monumento funerario in questione e si scende alla base per rendersi conto della cura e dell’impegno architettonico profusi nell’opera nonché nella scelta dei materiali impiegati da parte sicuramente di Onorato Capo stesso, si assiste ad uno spettacolo ancora più inaudito e disperante: a destra e a sinistra del mausoleo, e a esso appiccicati o aderenti, sono stati realizzati due moduli di loculi, cioè è come se addosso alla Cattedrale o al Collegio Leonino si infilassero due bei travi di cemento armato per farci il garage o altro. Queste appendici rappresentano il fondo del degrado e del dispregio, oltre il quale non c’è più nulla da grattare! I poveri morti lì albergati in questo modo precario e rimediato è poco verosimile che avrebbero accettato tale orribile sistemazione delle loro spoglie procurata da qualche intelligente e sensibile sindaco degli anni addietro a danno violento di un altro monumento funerario. Michele Santulli

Anagni, la cappella e la barbarie II parte     - 


domenica 12 ottobre 2014

Cittadini di Anagni di cui essere orgogliosi - Rino Bianchi - Fotografo.

Da: www.artevirale.com   -------- www.arte.it --- www.rosebud2.it/portfolio/21

Siti “Persone: Ritratti di Scrittori” la personale del fotografo romano Rino Bianchi al Caffè Letterario Gallery di Firenze.

Sukran Moral


La rassegna “Foto & Foto” dall’autunno del 2014 al maggio 2015 proporrà un’indagine
approfondita sull’uso del medium fotografico in occasione dei 150 anni dal suo ingresso nel mondo dell’arte.
Per il ciclo dedicato alle immagini di autori europei, Rino Bianchi ha aperto il suo archivio, ricco di migliaia di scatti realizzati in diverse parti del mondo.





www.arte.it
La mostra presenta 16 immagini in bianco e nero, scattate fra il 2011 e il 2014, in cui sono rappresentata varie età, la diversità di genere e la presenza di autori europei con il loro originario bagaglio culturale unico e singolare; fra questi: Hanif Kureishi, anglo-pakistano e Igiaba Scego, italo-somala. Il risultato è un microcosmo significativo di icone di scrittori e intellettuali, immortalati in diverse espressioni: quelle serissime di Erri De Luca e Gogliarda Sapienza, quelle riflessive di Philippe Diian, Girati Torrente Marcos e Hak Pavel, quelle intense di Seamus Heaney, Premio Nobel Irlandese. Tutte le immagini ci conducono per mano in un viaggio attraverso la ricerca del significato che ha, oggi, essere intellettuali ed europei, per nascita o per scelta o per destino. 
Rino Bianchi, la scrittrice Goliarda Sapienza
Rino Bianchi è un fotografo romano, fotoreporter, fotogiornalista, che si definisce scrittore per immagini. E’ specializzato in storie di costume, in tematiche sociali e culturali e collabora con testate italiane ed estere. Tra le pubblicazioni di Rino Bianchi: Piombo e Carta. Storie dell’assedio di Sarajevo, 1994, con prefazione di Omar Calabrese e postfazione di Ginevra Bompiani; La Bestia -Narrative Invaders, 1997; Sant’Anatolia di Narco, 2000, che ha vinto nel 2000 il premio Fiore di Roccia; Annalisa Cima, 2000; Sukran Moral, Apocalypse, 2005; Made in Mompeo, haiku e immagini, 2007, con lo scrittore e poeta Riccardo Duranti; La Pelle L’Arte e Il Gesto, espressione ed invenzione nel rinascimento novecentesco di Luigi Protopapa, 2013, con la poetessa e scrittrice Lidia Riviello; Roma Negata. Percorsi post-coloniali nella città, 2014, con la scrittrice Igiaba Scego.
Dal 2011, quindici suoi ritratti di scrittori e poeti italiani sono in mostra permanente alla Casa delle Traduzioni di Roma Capitale. Nel 2012 ha ideato Corrispondenze 21 poesie e 21 fotografie, mostra evento patrocinata dall’Unesco. Nel 2013 ha iniziato “Paesaggi della Memoria“, progetto di narrazione che sta toccando molte città italiane ed europee www.artevirale.com. 

http://www.antropomorpha.it/mostra-paesaggi-memoria-roma-negata/

martedì 30 settembre 2014

Anagni - Lavori del metanodotto Busso-Paliano. Segnalazione alla Soprintendenza.


Tomba Casal del Dolce 1995
In un precedente articolo vedi anche Anagnia si era chiesto alle autorità di vigilare sui lavori del metanodotto. E' fondamentale controllare anche l'impatto ambientale dell'opera. L'archeologia e l'ambiente non hanno solo un valore scientifico e di bellezza, ma anche un valore turistico e di conseguenza economico.
Dopo un sopralluogo del 26 settembre, in data odierna è stato segnalato alla Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio e a quella Preistorica quanto segue:
"I lavori del metanodotto Busso-Paliano interessano un'area di  altissimo interesse archeologico, per esempio, tomba di Sgurgola ed altri siti preistorici e  protostorici.. Durante i lavori della vicina TAV, a qualche centinaio di metri, fu trovato un intero villaggio, Casal del Dolce, con necropoli occupate con continuità dal VI al II millennio; fu studiato nel 1995 per essere poi sepolto sotto una colata di cemento.
Le foto in allegato riguardano tomba (?) e cunicolo nel travertino; sono state fatte durante una veloce
ricognizione, il 26 settembre 2014, nella zona prossima a Casal del Dolce, nel punto in cui attualmente sono in corso degli scavi.
Chiediamo, nel caso non si fosse già provveduto, di intensificare i controlli  durante gli scavi, con personale specializzato."
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/07/metanodotto-e-opere-di-compensazione-e.html
http://anagniscuolafutura.blogspot.it/2014/07/i-misteri-di-anagni-le-opere-di.html



domenica 28 settembre 2014

Anagni - Mostra mercato di artigianato, antiquariato, che si ripeterà ogni quarto sabato del mese.

Anagni, 27 settembre - Mostra mercato di artigianato, antiquariato, collezionismo, modernariato e curiosità, che si ripeterà ogni quarto sabato del mese.




venerdì 12 settembre 2014

Anagni - Mostra fotografica e di disegni dedicata ad Ernesto Biondi (Morolo 1854 - Roma 1917) .


Montelanico - www.italiavirtualtour.it
Si inaugura domani alle 18, nella Sala della Ragione del Comune di Anagni, una mostra fotografica e di disegni dedicata ad Ernesto Biondi, lo scultore ciociaro apprezzato in tutto il mondo anche per le sue partecipazioni alle esposizioni internazionali di Parigi, a New York, nel Sud America.
 L’esposizione presenta in una serie di pannelli la riproduzione fotografica delle opere più importanti di Ernesto Biondi e una serie di disegni di Donatella Gismondi, figlia dello scultore Tommaso, a sua volta figlio di un cugino di Ernesto Biondi. Infatti era una Biondi di Morolo la nonna di Tommaso Gismondi, che ha realizzato le porte di numerose chiese in Ciociaria e quelle della Biblioteca in Vaticano. Tra i disegni in mostra alcuni particolari de “I Saturnali”, vincitori del Grand Prix all’Esposizione Internazionale di Parigi del 1900, che sono certamente l’opera più famosa di Ernesto Biondi: dieci figure in un colossale gruppo che si protende in avanti con l’effetto di fare sembrare vivi i personaggi ai visitatori che ammirano l’opera alla Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma.
 “I Saturnali” - Galleria Nazionale di Arte Moderna di Roma.

Tra le opere di Biondi, a Frosinone tutti conoscono il monumento a Ricciotti e ai martiri della Ciociaria, che sorge davanti al Palazzo del Governo, ma sono autentici capolavori i “Libertadores” a Santiago del Cile e “Le Marie al Sepolcro” che sono a Buenos Aires insieme alla seconda edizione dei Saturnali. Da ricordare ancora il “Gaio” a Palazzo di Giustizia a Roma, il Monumento a Menotti Garibaldi, la Tomba

Campanari. La sua incompiuta, un vero capolavoro, è il gruppo de “Le Misere recluse” nato dopo una
Morolo
visita al carcere femminile di Perugia, ultima sua opera.
. .





La mostra sarà inaugurata dal sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, e dall’assessore alla cultura Marilena Ciprani e resterà aperta sino al 30 settembre.

http://it.wikipedia.org/wiki/Ernesto_Biondi
http://www.lazionauta.it/i-saturnali-del-morolano-ernesto-biondi/
http://digilander.libero.it/urka1ne/pagine/monumenti.html
http://www.italiavirtualtour.it/dettaglio.php?id=96887

mercoledì 27 agosto 2014

Anagni - Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale - 31 agosto - 20 settembre 2014.

Festival del Teatro medievale e rinascimentale di Anagni, XXII edizione - 2014
Programma definitivo degli appuntamenti:
DOMENICA 31  AGOSTO
Anagni - II edizione Romeo e Giulietta.
Foto di Alberto Pulcini
ORE 17.30 – da Piazza Bonifacio VIII°   a Piazza Innocenzo III°
Manifestazione rievocativa “UN GIORNO NELL’ANAGNI DI BONIFACIO VIII”,  delle  contrade anagnine organizzato dall’Associazione AIAM  e Gruppo sbandieratori Castello  Cerimonia di apertura del Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale

ORE 21.00 Piazza Innocenzo III°
“IL MERCANTE DI VENEZIA”  di William Shakespare, regia Giancarlo Marinelli, con Giorgio ALBERTAZZI  e Franco CASTELLANO

SABATO 6 SETTEMBRE
ORE 17.30 Sala della Ragione del Palazzo Comunale
“LA FINE DEL POTERE TEMPORALE DELLA CHIESA E L’UOMO NUOVO DEL  RINASCIMENTO”  - Conferenza a cura del Prof. Lucio Villari

ORE 20.30 Sala della Ragione del Palazzo Comunale
Concerto di musica del trio “NOVACHORDA” con Eros Cucchiaro al  liuto, la voce di Malvina Picariello e Marco Ottone gambista, strumentista e liutaio

DOMENICA 7  SETTEMBRE
ORE 18.00 -19.15 - 20.30 Palazzo di Bonifacio VIII°
“QUARTIERE CAETANI 1303 – l’oltraggio dello  schiaffo” - spettacolo teatrale itinerante. Produzione: Palazzo di Bonifacio VIII – Main partner: Point Plastic srl. Di Velia VITI, con Sebastiano COLLA, Marco ZORDAN, Manuel FIORENTINI, Fosca BANCHELLI, Eleonora TURCO e Miriam CHIAPPI

MERCOLEDI 10 SETTEMBRE
ORE 17.30- Sala della Ragione del Palazzo Comunale
 "TUTTO SERAFICO IN AMORE” Conferenza - spettacolo su San Francesco a cura di Massimo Cardillo – immagini di San Francesco nel cinema da Guazzoni a Zeffirelli

Edizione 2013
VENERDI 12 SETTEMBRE
ORE 21.00- Piazza Innocenzo III°
“DON CHISCIOTTE. DIARIO INTIMO DI UN SOGNATORE” di Miguel De Cervantes, di e con Corrado D’Elia, Compagnia Teatro Libero di Milano

DOMENICA 14 SETTEMBRE
ORE 21.00 - Piazza Innocenzo III°
“VAGHE DONNE”  le Protagoniste del Decameron - spettacolo teatrale di e con Maria Antonietta FAMA e con Maurizio MINNUCCI

VENERDI 19 SETTEMBRE
ORE 17.30 – Sala della Ragione del Palazzo Comunale
"LA GOLPE”, IL “LIONE” E IL  PROIEZIONISTA .
Niccolò Machiavelli e il suo tempo. Dall’arte della politica alla magia dello schermo. Conferenza - spettacolo a cura di Massimo Cardillo

ORE 21.00 – Piazza Innocenzo III°
“NELL’ANNO DELLA PESTE”  - spettacolo-concerto in prima assoluta di Stefania CALANDRA e Velia VITI

SABATO 20 SETTEMBRE
ORE 21.00 – Piazza Innocenzo III°
“IL PRINCIPE” – spettacolo teatrale con la regia di Stefano MASSINI con Giuliana COLZI, Andrea COSTAGLI, Dimitri FROSALI, Massimo SALVIANTI, Lucia SOCCI. La voce di Niccolò Machiavelli è di Roberto HERLITZKA



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Foto da: "Il mercante di Venezia" con Giorgio Albertazzi e Franco Castellano, 31 agosto 2014.


giovedì 31 luglio 2014

Anagni - Spettacolo teatrale itinerante dal titolo "Promenade d'Amour (?)", allestito dalla Compagnia TOC.

Spettacolo ben fatto, allegro, che ci ha permesso di apprezzare la professionalità della compagnia TOC e la freschezza di questa bella e brava nostra gioventù. Anagni come scenografia dello spettacolo ha mostrato tutta la sua bellezza.

Lo spettacolo teatrale itinerante dal titolo "Promenade d'Amour (?)", allestito dalla Compagnia TOC, con la regia curata da Andrea Di Palma, narra di un matrimonio bizzarro, le cui tappe si snodano lungo tutto il tragitto, tra rimandi, ospiti stravaganti e discorsi sull'amore in tutte le sue forme. Perché, in fondo, quello che conta nell'Amore non è tanto il "sì" finale dei due innamorati, quanto il viaggio per arrivarvi: una corsa, una parata, una passeggiata. Una Promenade d'Amour, appunto.
Questi gli attori della Compagnia Teatrale TOC: Mauro Ascenzi, Jessica Bisante, Isaura Bruni, Andrea Di Palma, Martino Fiorentini, Iacopo Scascitelli unitamente agli attori Emanuele Ricchetti, Ettore Manicuti, Francesca Cristiano, Stefania Pitocco, Nicolò Pantaleo e i musicisti Andrea D'Arpino e Paola Frosina. L'allestimento scenografico è a cura di Isaura Bruni, Jessica Bisante, Martino Fiorentini mentre quello scenico è realizzato da Andrea Di Palma con la supervisione di Monica Fiorentini.

http://www.anagnia.com/italia/appuntamenti/2014/07/29/promenade-d-amour-nel-centro-storico-di-anagni-torna-il-grande-teatro-itinerante